MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Endoscopia digestiva, nuovo esame con una video-compressa che filma l’intestino

Redazione Attualità di Redazione Attualità
23 Ottobre 2016
A A
50
Condivisioni
991
Visite
FacebookWhatsapp

Cartelle Asl1, il 10 marzo ad Avezzano udienza per la prima causa 

28 Febbraio 2026

“Marzo in Teatro”: grandi protagonisti al Teatro San Francesco di Pescina

28 Febbraio 2026

Avezzano. Si ingerisce una video-compressa che ‘filma’ l’intestino e consente allo specialista di esplorare i tratti meno accessibili per rilevare eventuali lesioni, senza traumi né introduzione di sonde. E’ la tecnica che attiverà, nei prossimi mesi, il reparto di endoscopia digestiva chirurgica dell’ospedale di Avezzano, in linea con l’alto standard di qualità, testimoniato dalla certificazione Iso 9001- 2008, ottenuta nel 2014 e confermata, nei giorni scorsi, per il prossimo triennio: è l’unico reparto della disciplina, in Abruzzo, a fregiarsi del prestigioso ‘marchio’. Un attestato di efficienza che viene conferito da organismi internazionali, a seguito di verifiche continue e rigorose sull’adozione di protocolli e percorsi di alta qualità nell’erogazione della prestazioni. L’esame dell’intestino video capsulare, eseguito tramite l’ingestione di una compressa di pochi millimetri, non è un’alternativa alla endoscopia tradizionale, che resta dunque indispensabile per indagare l’intestino, bensì un approfondimento che permette di esplorare quelle parti dell’apparato digerente meno accessibili all’esame ordinario. L’introduzione della metodica video capsulare verrà avviata nei prossimi mesi, dopo la formazione del personale e la messa a punto delle procedure, con l’uso di un software ad hoc. “Il mantenimento degli ottimi livelli di qualità del reparto, insieme all’avvio di nuovi esami e al continuo inaugurazione-reparto-di-chirurgia-ospedale-di-avezzano-2potenziamento della dotazione tecnologica”, dichiara il Manager Rinaldo Tordera, “vanno nell’ottica di un costante miglioramento delle prestazioni a beneficio dell’utenza”. Tutta l’attività del reparto, diretto dalla dr.ssa Iole Palladini, è codificata: il paziente, non appena vi mette piede, viene preso in consegna dal personale e guidato in percorsi prestabiliti. L’utente dà il consenso alla privacy con la firma digitale, indossa rigorosamente i calzari per entrare e poi viene accompagnato, a seconda delle esigenze, nelle due sale endoscopiche, in sala risveglio (se c’è sedazione), nella sala per ecografie, nello spazio delle visite oppure dove si effettuano i breath test per lo studio dell’infezione da helicobacter pilory o delle intolleranze alimentari. Vi sono spogliatoi per gli utenti, servizi igienici distinti per personale e pazienti, bagni per i diversamente abili. Al termine dell’esame, all’utente viene consegnato un dischetto contenente l’esito dell’accertamento appena fatto e quello dei test precedenti. A fine anno endoscopia introdurrà un’altra novità, relativa al breath test: si tratta di un accertamento aggiuntivo e più specifico che consentirà di trattare i disturbi, molto comuni e diffusi, legati al gonfiore di stomaco e ai disagi dovuti a intestini cosiddetti ‘pigri’. La nuova analisi al lattulosio, consentirà di rilevare contaminazioni batteriche e servirà in particolare a valutare i tempi di transito del cibo all’interno dell’intestino e a predisporre una terapia mirata. Il reparto effettua circa 10.000 esami l’anno, di cui 3.000 gastroscopie, esame che ha tempi di attesa al massimo di una settimana mentre, per le colonscopie senza sedazione profonda, si attendono al massimo 15 giorni. Nel reparto si eseguono anche esami di ecoendoscopia lineare e radiale per l’approfondimento diagnostico in caso di patologia digestiva ed esami ecografici gastrointestinali con utilizzo di un ecografo di ultimissima generazione. Endoscopia dispone, ormai da 4 anni, di una sofisticata attrezzatura, chiamata laser olmio, che permette di eliminare i calcoli biliari di grandi dimensioni senza taglio chirurgico.

Next Post

Da tre mesi non si convoca il consiglio comunale, Tonelli: cattivo esempio per la città

Notizie più lette

  • Collelongo sotto shock per la morte di Vincenzo Cesta Incani, aveva 58 anni: disposta l’autopsia

    448 shares
    Share 179 Tweet 112
  • Motore, ciak, Abruzzo: Alessandro Preziosi gira il nuovo film a Rocca di Cambio

    243 shares
    Share 97 Tweet 61
  • Incidente al sottopassaggio di via Don Minzoni, tre auto coinvolte e traffico rallentato

    161 shares
    Share 64 Tweet 40
  • Scontro tra moto e auto a Carsoli, tre feriti: grave un 18enne

    134 shares
    Share 54 Tweet 34
  • Sospesa la gara per il nuovo ospedale di Avezzano: interviene il Tar

    92 shares
    Share 37 Tweet 23

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication