Tagliacozzo. Nella mattinata di sabato 24 gennaio, nonostante il freddo e la pioggia, l’Amministrazione comunale ha voluto tener fede alla commemorazione delle vittime civili del bombardamento di Roccacerro del 23 gennaio 1944.
Presenti alla cerimonia il Vice Sindaco Roberto Giovagnorio, la Presidente del Consiglio comunale Anna Mastroddi e l’Assessore Angelo Poggiogalle.
Con la partecipazione dell’Associazione nazionale dei Carabinieri e del Gruppo degli Alpini di Tagliacozzo è stato deposto un cuscino d’alloro ai piedi della lapide che ricorda i nomi delle vittime.
Questo il discorso pronunciato dal Vice Sindaco Roberto Giovagnorio: “Care Concittadine e cari Concittadini di Roccacerro, sono trascorsi 82 anni da quella terribile domenica del 23 gennaio 1944 in cui questa Piazza e le abitazioni circostanti vennero colpite da un terribile bombardamento delle forze alleate che provocò la morte di dieci persone civili: Attilio Di Rocco, Riccardo Di Rocco, Franco Donati, Lorenzo Donati, Marisa Donati, Filippo Gagliardi, Sesto Iacomini, Rosaria Lattaro, Elvio Mercuri e Laura Tittoni.
Ancora oggi è giusto ricordare quel terribile episodio! A nome dell’intera Comunità di Tagliacozzo e dell’Amministrazione comunale che rappresento, desideriamo che l’eco di questi nomi non cessi di risuonare tra queste montagne.
Siamo nel punto più alto della storica consolare Tiburtina Valeria e, molto probabilmente, proprio per la posizione strategica di questo ridente ed antico paese, quell’assolata, fredda e tragica domenica, Roccacerro fu oggetto di un attacco violento e sanguinoso che produsse lutto e tristezza.
Quando commemoriamo le vittime che hanno perso la vita combattendo per la libertà della nostra Patria, sui campi di battaglia, comunque abbiamo una valida motivazione, per quanto tragica, che non certo ci consola, ma se non altro trova una ragione eroica e di necessità del dovere patriottico. Ma quando, come oggi, rendiamo onore a queste Vittime civili che, inermi e innocenti, hanno interrotto le loro esistenze, versando il loro sangue per una cieca e insensata violenza, sentiamo ancor più, dentro e fuori di noi, quanto insensata sia la guerra e quanto dolorose e inumane siano le sue conseguenze!
Oggi, sabato 24 gennaio 2026, teniamo ancora una volta e con grande senso di rispetto questa commemorazione ufficiale, voluta dal nostro Sindaco Vincenzo Giovagnorio, purtroppo quest’anno per la prima volta impossibilitato a parteciparvi per un concomitante impegno istituzionale fuori regione.
Come accade ormai da 9 anni a questa parte, dall’inizio del nostro primo mandato, insieme alla Presidente del Consiglio Anna Mastroddi e dell’Assessore Angelo Poggiogalle, abbiamo, insieme ai Carabinieri in congedo e agli Alpini, ma soprattutto insieme a tutti Voi, cari Roccatani, voluto ricordare quel terribile giorno, con l’omaggio di un cuscino di alloro a questa lapide e a questa breve ma toccante cerimonia.
Che il sacrificio di questi nostri Concittadini, unitamente a quello di tanti altri, sui campi di battaglia e in altre situazioni, non risulti vano nell’edificazione della pace, della concordia, del progresso, della realizzazione materiale e spirituale, della democrazia e della libertà dell’Italia!”.








