MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Elezioni comunali, resta il rebus sulla data. Possibile il rinvio a dopo l’estate?  

Redazione Attualità di Redazione Attualità
27 Marzo 2020
A A
47
Condivisioni
931
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. E’ rebus sulla data delle elezioni amministrative. Le indiscrezioni sullo slittamento in autunno delle elezioni amministrative, trapelate nelle ore che hanno preceduto l’approvazione da parte del Governo del cosiddetto decreto “Cura Italia”, non hanno trovato conferma nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 17 marzo scorso. Il rinvio che tutti davano per scontato fino ad oggi non è affatto sicuro o almeno non è scritto nero su bianco, cosi come non è stata ancora definita la data delle elezioni, qualora si svolgessero in primavera.

Allarme furti, preso di mira il nucleo industriale, Cesareo: “Basta promesse, intervenga il questore”

13 Febbraio 2026

Pacchi e tasse fantasma: attenzione ai truffatori a Tagliacozzo

13 Febbraio 2026

Non si conoscono le cause che hanno portato a eliminare, dalla versione poi approvata, la norma circolata in alcune bozze dello slittamento delle elezioni in autunno, più precisamente “in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre 2020”. Sono diverse le disposizioni di legge in esame o già approvate in questi giorni, ma del rinvio ufficiale ancora nessuna traccia. Spetterà comunque al Parlamento dare il disco verde definitivo all’eventuale deroga. Questa ipotesi di posticipare dopo l’estate le elezioni amministrative potrebbe essere ragionevole,  da un lato per evitare che si tengano nel periodo di emergenza nazionale, in un quadro oggettivamente complesso dove è difficile garantire l’ordinario e uniforme svolgimento della campagna elettorale, dall’altro per assicurare la predisposizione di tutte le procedure da parte di prefetture ed enti locali, già gravate a causa dell’emergenza COVID-19 di tutte le incombenze di carattere organizzativo e procedurale, di una articolata attività come la tornata elettorale.

I tempi e le norme di riferimento – La legge 7 giugno 1991 numero 182, dove sono contenute le norme per lo svolgimento delle elezioni, all’articolo 1 fissa l’arco temporale, per il rinnovo dei consigli comunali con scadenza ordinaria, in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, assegnando all’articolo 3 al Ministro degli Interni il potere di fissare la data delle elezioni non oltre il 55esimo giorno precedente quello della votazione.

Ecco i possibili scenari:

Con voto in primavera – L’indizione dei comizi per votare in primavera, volendo considerare l’ipotesi di utilizzare al massimo i termini consentiti dalla legge, deve avvenire da parte dei Prefetti, calendario alla mano, entro la metà di aprile prossimo con il deposito delle liste e il contestuale avvio della campagna elettorale a partire dalla metà di maggio.

Con voto dopo l’estate – Potrebbe arrivare, in sede di conversione del DL, dalle Camere la norma che consente lo slittamento delle elezioni a dopo l’estate. Le commissioni del Senato,  nelle quali, durante i giorni scorsi, è iniziata la maratona per approvare il decreto entro metà aprile, hanno compiuto i primi passi e hanno già stabilito i termini per la presentazione degli emendamenti fissandoli per le ore 19.00 del 27 marzo mentre  la scadenza per il deposito dei sub-emendamenti è fissata al 31 marzo. Non è escluso che proprio in questo arco di tempo arrivi il maxi emendamento del Governo in cui, oltre a far confluire nel decreto cosiddetto “Cura Italia” i due provvedimenti urgenti connessi all’emergenza Covid-19, vengano anche previsti i cosiddetti “correttivi” e altre possibili norme, tra le quali, appunto, il rinvio delle elezioni.

Corsa contro il tempo – Come abbiamo ipotizzato i tempi sono stretti e i passaggi parlamentari potrebbero non consentire di rispettare la data ultima della metà di aprile per l’indizione dei comizi elettorali.  Qualora fosse confermata la volontà di uno slittamento delle elezioni al prossimo autunno, il Governo avrebbe a disposizione ancora una volta “l’arma” del Decreto Legge, il già annunciato “decreto aprile”. Non è esclusa inoltre la possibilità, dato il momento di straordinaria emergenza che sta vivendo il nostro Paese, di derogare  ai classici periodi scelti per le elezioni e permettere di svolgere la campagna elettorale sotto l’ombrellone.

Next Post

Emergenza Covid19, i sindacati chiedono indennità di contagio per tutti i sanitari

Notizie più lette

  • Bufera nella scuola “Agostino Persia”: genitori in rivolta contro una docente

    359 shares
    Share 144 Tweet 90
  • Sequestrati 300mila euro in contanti a un finanziere e un Vigile del fuoco: mistero ad Avezzano

    351 shares
    Share 140 Tweet 88
  • Incidente sulla Cicolana, domani i funerali di Marcello Giannantoni

    208 shares
    Share 83 Tweet 52
  • “Ai piedi del Velino”: ad Avezzano apre un nuovo B&B. Un progetto giovane che guarda al territorio

    402 shares
    Share 161 Tweet 101
  • Gioia Venditti, da Avezzano alle Olimpiadi Milano-Cortina come traduttrice a soli 22 anni

    111 shares
    Share 44 Tweet 28

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication