MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Elezioni Avezzano, Ruscio: “Il Consiglio Comunale ritira il punto 4 dell’ordine del giorno. Perché?”

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
9 Aprile 2026
A A
56
Condivisioni
1.1k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Elezioni Avezzano, Loreta Ruscio: “Il Consiglio Comunale ritira il punto 4 dell’ordine del giorno. Perché? Cosa riguardava?”.

 

Elezioni Avezzano, Genovesi e Paolini all’attacco dell’amministrazione: “via Mascagni nel degrado”

8 Aprile 2026

Elezioni Avezzano, l’avvocato Mario Giovanni Lucci al fianco di Loreta Ruscio

8 Aprile 2026

 

“Nella seduta di ieri, 8 aprile 2026, il Consiglio Comunale avrebbe dovuto definitivamente approvare il punto n. 4 posto all’ordine del giorno che la maggioranza della Commissione aveva approvato”. Ha sipegato la candidata sindaco Loreta Ruscio.

 

 

“Formalmente, l’argomento è stato dalla maggioranza ritirato alla chetichella con il massimo riservo e con una motivazione criptica – motivi tecnici – ma senza che alcuno avesse illustrato l’argomento o l’importanza delle ragioni che inducevano un immediato dietrofront. Ebbene il punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione della ristrutturazione di un immobile di un privato (soc. Assurbanipal srl – di proprietà della famiglia Rubeo), posto al nucleo industriale, per un costo di euro 1,8 milioni, da destinare a progetti finanziati da PNRR denominati “housing first” e “stazione di posta”. 

I progetti PNRR denominati “Housing First” e “Stazione di Posta” dovrebbero rappresentare un pilastro delle politiche sociali locali, pensati per raggiungere e sostenere le persone più fragili. Proprio per questo, l’approvazione del progetto che ha in animo di fare l’Amministrazione sollevano forti perplessità nel metodo e nel merito. 

Difatti, la decisione di collocare i servizi in Via Cavour 96, nel Nucleo Industriale in direzione Trasacco, appare difficilmente giustificabile: si tratta di un’area periferica, poco servita e lontana dai principali snodi urbani. 

Una scelta che rischia di compromettere l’accessibilità dei servizi e, di conseguenza, la loro efficacia. 

In ragione di ciò è lecito chiedersi come sia possibile pensare di soddisfare bisogni così importanti per la collettività, per una tematica così complessa, collocando le risposte in un contesto isolato, anziché integrato nel tessuto cittadino.

Ancora più stucchevole è l’assenza di un percorso trasparente nella selezione dell’immobile. Non risulta sia stato pubblicato alcun avviso o attivata una procedura comparativa. In un intervento finanziato con risorse pubbliche, questo rappresenta un vulnus inescusabile in quanto senza criteri pubblici e verificabili, viene meno qualsiasi garanzia di imparzialità, concorrenza e buona amministrazione. La scelta appare quindi non solo discutibile, ma anche opaca.

A ciò si aggiunga un ulteriore elemento critico: la mancata valorizzazione del patrimonio pubblico. Se sono previsti interventi di ristrutturazione con fondi PNRR, perché investirli su un immobile di un privato, dato in comodato, destinato a rimanere proprietà altrui, anziché valorizzare in maniera stabile gli edifici di proprietà del Comune? 

Questa scelta appare difficilmente difendibile sotto il profilo dell’interesse collettivo, soprattutto considerando la disponibilità – attuale o imminente – di immobili pubblici che potrebbero essere recuperati e restituiti valorizzati alla comunità.

 

Nel complesso, si delinea un quadro preoccupante: una localizzazione poco funzionale, con un procedimento di scarsa evidenza e con una gestione discutibile delle risorse pubbliche. Tre elementi che, insieme, rischiano di svuotare di senso un investimento importante, pari a 1 milione e 800 mila euro, di cui 1.410.000 per adattamento degli spazi e domotica degli alloggi.

Il tutto dinanzi un silenzio assordante ed imbarazzante di chi, ancora una volta, si presenta come candidato Consigliere a sostegno della rielezione di questo sindaco!

Per queste ragioni la RUSCIO chiede pubblicamente e senza ambiguità che l’Amministrazione chiarisca alla Città i seguenti aspetti:

– quali valutazioni tecniche e sociali abbiano portato alla scelta dell’immobile situato nel nucleo industriale ed precisamente in Via Cavour 96;

– perché non sia stata attivata una procedura a maggiore evidenza pubblica per la selezione dell’immobile;

– se siano state prese in considerazione tutte le alternative, all’interno del patrimonio comunale, e con quali esiti.

È indispensabile che vengano resi pubblici atti, istruttorie e criteri decisionali. Non si tratta di un dettaglio procedurale, ma di un principio fondamentale: la trasparenza è l’unico strumento che consente di verificare se le risorse del PNRR siano state utilizzate nell’interesse generale o se, al contrario, siano state oggetto di scelte discutibili e poco giustificabili.

Su interventi di questa portata non sono ammesse zone d’ombra, tantomeno si possono sponsorizzare interventi di propaganda elettorale”.

Tags: elezioni Avezzano
Next Post

Blue Tongue, Coldiretti: prevenzione, meno burocrazia e interventi immediati

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication