MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Dissesto idrogeologico, il centro giuridico chiede spiegazioni all’ingegner Ricci

Redazione Attualità di Redazione Attualità
14 Febbraio 2014
A A
47
Condivisioni
940
Visite
FacebookWhatsapp

Martellate, calci e pugni: polizotto abruzzese aggredito dai manifestanti a Torino

31 Gennaio 2026

Le Valli della Tecnologia, martedì firma del Protocollo d’intesa: rilancio delle aree interne marsicane

31 Gennaio 2026

Avezzano. Il Centro Giuridico del Cittadino, attento a ciò che avviene sul nostro territorio relativamente al dissesto idrogeologico ha affrontato tale problema e ha chiesto all’ingegner Ricci Ettore che è stato direttore degli uffici tecnici regionale del perché si è giunti al disastro attuale. “I pesantissimi dissesti idrogeologici verificatisi ultimamente su tutto il territorio nazionale a seguito di intense precipitazioni piovose e nevose hanno posto in evidenza la preoccupante fragilità di tutto il territorio italiano con particolare intensità su alcune Regioni; anche la Regione Abruzzo ha subito conseguenze dannose soprattutto nelle zone costiere”, ha spiegato Ricci, “questa drammatica realtà che ciclicamente si ripresenta, mi ha fatto riflettere, quale ex Dirigente della Regione Abruzzo di Uffici Tecnici regionali preposti alla difesa del suolo ( Servizi del Genio Civile già Uffici del Genio Civile ), sulla responsabilità che  la struttura politica-Frana Santo Stefano di Sante Marie (3)amministrativa di questa Regione  assume nei confronti di una accorta gestione  del territorio. Nel tempo abbiamo assistito ad un progressivo allentamento di attenzione verso i problemi legati al dissesto del territorio e conseguentemente ad una carenza programmatoria verso i necessari interventi indispensabili per mantenerlo capace di resistere alle azioni avverse delle calamità naturali. Per rendersi conto di questo, è significativo vedere, come, nel tempo, si è sviluppata questa tematica. All’inizio degli anni settanta, quando entrarono in funzione le Regioni, si erano occupati, fino ad allora, del dissesto idrogeologico, i Provveditorati alle OO PP, ubicati nei capoluoghi di Regione che la svolgevano operativamente, tramite gli Uffici del Genio Civile, storiche strutture tecniche depositarie di conoscenze  tecnico scientifiche del territorio sia sotto l’aspetto geotecnico che idrologico. Questi Uffici ove il personale tecnico costituito, in una razionale gerarchia, da assistenti, geometri e ingegneri, erano pronti per essere utilizzati in qualsiasi evenienza conseguente a calamità naturali quali dissesti idrogeologici, alluvioni, esondazioni e anche disastri provocati da terremoti. Al riguardo vale la pena citare un esempio fra i tanti, che ha dimostrato la grande utilità di dette strutture. Il Genio Civile di Avezzano, costituito all’indomani del tremendo terremoto che colpì la Marsica ( 30.000 morti )nel 1915, svolse un ruolo fondamentale nella ricostruzione della città di Avezzano come anche lo ebbe nella ricostruzione di parte dell’abitato distrutto dagli eventi bellici della 2^ guerra mondiale. Con l’avvento delle Regioni ,grazie ad una ottusa visione politica, gli Organi di Governo della Regione Abruzzo invece di mantenere e potenziare i suddetti Uffici ne hanno ridotto le attività avocando a se la loro gestione e assegnandola o delegandola ad altri soggetti quali uffici tecnici di più Assessorati, società di ingegneria, uffici tecnici comunali sprovvisti di personale qualificato o insufficiente, Protezione Civile con ampliamento delle competenze, uffici tecnici Provinciali. In questa grande confusione e sovrapposizione di ruoli sono venuti a mancare i riferimenti certi e sicuri dei soggetti a cui affidare, nei momenti dei disastri, senza incertezze e ripensamenti, tutte quelle attività ed azioni finalizzate alla eliminazione dei pericoli ed al ripristino dei territori colpiti dai disastri operando con certa economia di tempo ed economia finanziaria. Con queste brevi riflessioni ho ritenuto di riportare l’attenzione di chi ha la responsabilità di Governo di valutare la necessità di ridare funzioni e dignità ai morenti Uffici del Genio civile regionali che, potenziati e ricostituiti, potranno svolgere una insostituibile azione volta alla tutela del territorio e alla salvaguardia della vita umana”.

Next Post

"Lucus Angitiae 2", intercettazioni per smantellare due bande. I nomi degli arrestati

Notizie più lette

  • Scovato un telefonino nascosto nel carcere di Avezzano, il comandante Cerino: cuore pieno di orgoglio

    148 shares
    Share 59 Tweet 37
  • Allarme truffe agli anziani di San Benedetto dei Marsi e Celano, presi i responsabili

    204 shares
    Share 82 Tweet 51
  • San Benedetto dei Marsi incollata alla TV: Geo Tarquini alla Ruota della Fortuna

    217 shares
    Share 87 Tweet 54
  • Elezioni Avezzano, Cesareo: “Parcheggio multipiano e sala congressi entro il 2027”

    137 shares
    Share 55 Tweet 34
  • Martellate, calci e pugni: polizotto abruzzese aggredito dai manifestanti a Torino

    117 shares
    Share 47 Tweet 29

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication