Cerchio. Ieri pomeriggio, il Centro Sociale Ricreativo Culturale Anziani di Cerchio ha ospitato un incontro di grande valore civile, dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani. Un momento di informazione e sensibilizzazione che ha visto la partecipazione attiva di cittadini, istituzioni e forze dell’ordine, con l’obiettivo di proteggere i membri più fragili della comunità e diffondere consigli pratici per riconoscere e difendersi dai raggiri.
“La nostra comunità ha vissuto un momento di grande valore civico e sociale presso il Centro Sociale Ricreativo Culturale Anziani di Cerchio, dove si è svolto un importante incontro informativo dedicato al tema “Truffe agli anziani – consigli pratici per difendersi”. Un argomento purtroppo sempre più attuale: troppo spesso, infatti, sentiamo parlare di persone senza scrupoli che approfittano della fiducia e della fragilità degli anziani per mettere in atto raggiri e truffe. Per questo motivo è fondamentale fare informazione, prevenzione e sensibilizzazione, affinché tutti possano riconoscere i pericoli e sapere come comportarsi”. Hanno dichiarato gli amministratori comunali.
“Durante l’incontro sono stati forniti consigli concreti e indicazioni utili grazie al prezioso intervento del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cerchio, Debora Fabrizi, che ha illustrato con grande chiarezza le modalità con cui spesso operano i truffatori e soprattutto come difendersi e a chi rivolgersi in caso di sospetto.
Un contributo qualificato e puntuale è arrivato anche dal socio del centro Sergio D’Angelo, che ha arricchito il dibattito con osservazioni e riflessioni utili per tutta la cittadinanza.
Un ringraziamento sincero va inoltre al parroco di Cerchio Padre Cajetan Ugboma per la sua presenza e il suo costante impegno accanto alla comunità, così come a tutti coloro che hanno partecipato con interesse e attenzione dimostrando quanto questo tema sia sentito.
Il Comune di Cerchio era rappresentato dal Vice Sindaco Mario Mancini e dal Presidente del Consiglio Comunale Cesidio D’Amore, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso la sicurezza e la tutela dei cittadini, in particolare delle persone più anziane.
Incontri come questo dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, forze dell’ordine, parrocchia, associazioni e cittadini per costruire una comunità più informata, più attenta e più sicura.
La sicurezza parte da ognuno di noi, ma cresce soprattutto quando una comunità si unisce per proteggere i propri membri più fragili.
Grazie di cuore a tutti i partecipanti per la presenza e per aver contribuito a rendere questo momento di confronto un’importante occasione di consapevolezza e prevenzione per tutta la cittadinanza”.







