Avezzano. Si chiama “Scelta Libera” e sarà presentata lunedì con un mix di volti nuovi e amministratori uscenti. L’appuntamento è alle 18, nel Salotto di Città “Nicola Irti”, sala conferenze Montessori. I promotori hanno subito lanciato il simbolo: un cerchio arancione acceso che non passa inosservato. Al centro un quadrifoglio stilizzato, dinamico, composto da petali intrecciati nei toni del giallo e dell’azzurro. Intorno, la scritta blu “Scelta Libera”. Nel cuore del logo, la fascia con la dicitura “con Di Pangrazio Sindaco”.
“Colori che raccontano energia, partecipazione e affidabilità, valori che sono la cifra dell’amministrazione civica”, ha spiegato il coordinatore Roberto D’Ippolito, “come anche la fiducia nella carica di entusiasmo dei volti nuovi che presenteremo lunedì”.
A coordinare la macchina organizzativa è proprio Roberto D’Ippolito. Imprenditore, già assessore comunale dal 1995 con l’amministrazione Spallone, poi consigliere comunale. Una presenza costante nella politica cittadina, spesso scegliendo di non stare in prima fila. Storica l’amicizia e il rapporto politico con Gianni Di Pangrazio. Nel comitato costitutivo figura anche Augusto Neri, parte attiva nella costruzione della lista e nella definizione dell’impianto organizzativo.
Accanto a loro, gli amministratori in carica: Pierluigi Di Stefano, assessore allo sport; Gianluca Presutti, avvocato e presidente della commissione Urbanistica e Lavori Pubblici, spesso voce dell’amministrazione comunale quando c’è da intervenire su vicende complesse che richiedono chiarezza di visione e conoscenza dell’argomento. E poi, Carmine Silvagni, commercialista presidente della commissione Attività Produttive, figura di spicco del mondo dello sport, ben oltre i confini della città.
Il momento di presentazione alla città verrà moderato dal portavoce del sindaco Armando Floris, già capogruppo in provincia del Popolo della Libertà. “Sarà un momento aperto alla partecipazione di tutti i cittadini interessati”, hanno concluso, “perché la vera sorpresa non saranno i nomi e i volti noti ma le idee di donne e uomini che hanno deciso di metterci la faccia”








