Scurcola Marsicana. Un viaggio immersivo tra memoria storica e grande letteratura prende forma nel cuore del borgo. In occasione del Dantedì 2026, l’Amministrazione Comunale di Scurcola Marsicana mette in campo un’iniziativa culturale ad alto valore identitario, capace di connettere il patrimonio locale con la tradizione dantesca, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso.
L’Amministrazione, con l’approvazione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 28 del 16 marzo 2026, promuove uno spettacolo teatrale itinerante che restituisce vita e significato a uno degli episodi più emblematici della storia locale.
Nella mattinata del 25 marzo 2026 andrà in scena, nel Borgo di Scurcola Marsicana, lo spettacolo “La Battaglia dei Piani Palentini: donne, santi ed eroi nella Divina Commedia”, a cura dell’Associazione Culturale I Marsattori di Avezzano. Un evento pensato per coinvolgere l’intera comunità, offrendo un’esperienza immersiva che unisce narrazione storica e interpretazione teatrale.
Al centro della rappresentazione vi è la celebre Battaglia dei Piani Palentini, combattuta il 23 agosto 1268, uno snodo cruciale della storia medievale italiana che segnò la definitiva sconfitta di Corradino di Svevia e la fine della dinastia sveva, sancendo l’affermazione di Carlo I d’Angiò.
L’episodio è consegnato all’eternità dalla penna di Dante Alighieri, che nel Canto XXVIII dell’Inferno (vv. 16-18), nella bolgia dei seminatori di discordia — luogo simbolico di lacerazioni e conflitti — richiama la battaglia con i celebri versi: “e là da Tagliacozzo / ove sanz’arme vinse il vecchio Alardo”.
Il riferimento al “vecchio Alardo”, identificato in Érard de Valéry, consigliere di Carlo d’Angiò, sottolinea il ruolo decisivo della strategia militare nella vittoria angioina. Nonostante l’iniziale superiorità numerica dell’esercito svevo, fu infatti una manovra tattica — un attacco a sorpresa abilmente orchestrato — a ribaltare le sorti dello scontro, rendendo possibile una vittoria “senza armi”, ovvero ottenuta più con l’ingegno che con la forza.
Attraverso una narrazione scenica che intreccia figure di donne, santi ed eroi, lo spettacolo restituisce profondità e attualità a questa pagina di storia, offrendo al pubblico un’occasione unica per riscoprire le proprie radici culturali alla luce della tradizione dantesca.
Con questa iniziativa, l’Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale, promuovendo eventi di qualità capaci di rafforzare il senso di appartenenza e di proiettare il territorio in una dimensione culturale più ampia e consapevole.








