MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Dal Valico a Marsia, ricordi della stazione sciistica per eccellenza nei tempi del boom economico

Daniele Imperiale di Daniele Imperiale
25 Settembre 2017
A A
89
Condivisioni
1.8k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano.  Percorrendo la vecchia Tiburtina Valeria da Carsoli passando per Colli di Monte Bove e da Tagliacozzo passando per Roccacerro, sono solo 3 i kilometri che precedono una serie di tornati e curve che garbatamente conducono a Marsia. Località conosciutissima in Abruzzo ma anche e soprattutto nella capitale romana che per anni la scelse come meta per le escursioni invernali, per lo sci della domenica e per l’aria salubre. Dagli anni 80 in poi gli impianti sciistici sono poi stati chiusi in maniera definitiva mettendo la parola “fine” ad una economia turistica piuttosto importante. La collocazione geografica ottimale di questo luogo situato a 1.280 metri di altezza sul livello del mare, la caratterizzò come un luogo di relax, da passeggio, di sport e di convivialità. Numerose erano le attività commerciali operanti, residence con tanto di camere sempre occupate, ristoranti che venivano scelti anche per le cerimonie di famiglia che nulla o poco avevano a che fare con lo sci.

D’estate è stato per anni il luogo ideale per godere di un pò di fresco, per scampagnate allegre e da ricordare. In inverno gli sciclub facevano avanti ed indietro non riuscivano a contenere le iscrizioni di tutte le classi scolastiche. Lo sci era lo sport d’eccellenza, a due passi da casa. Erano gli anni del boom economico, e con le seicento e le cinquecento della Fiat dalla capitale romana giungevano a frotte sportivi che arrivavano con i portascì nel capoluogo carsolano. Per tanti anni dopo le sciate domenicali, pullman di ragazzi erano soliti trattenersi prima di ripartire nei locali del Dancing Lecco situato nei pressi del Municipio di Carsoli.  Ed era tutta un’altra storia. Il ricordo è di una epoca sana, dove lo sport, la solidarietà, le gare sulla pista “Baby” saranno destinate ad entrare nel cassetto dei ricordi di molte generazioni.  Oltre allo sport allora era di scena l’umanità e sciavano grandi e piccini, per una comunità che viveva lo sci come una opportunità di crescita importante.

Matteo Ranalletta si candida nella lista dell’Udc a sostegno di Di Pangrazio

10 Marzo 2026

Giustizia e amministrative, la Lega schiera i big ad Avezzano: appuntamento con Ostellari

10 Marzo 2026

E come non citare il Maestro Elvio di Roccacerro che ha formato tante generazioni e che a Marsia era ormai diventata una vera e propria istituzione. Tutto era così affascinante. Non si trovava mai posto per parcheggiare, c’erano auto e pullman ovunque. Poi c’era l’imbarazzo della scelta delle piste da battere, tutte rigorosamente affollate, con sciatori che facevano file chilometriche per prendere lo sklift o la panoramica seggiovia. La pista “baby” quella piu’ semplice e centrale era la più frequentata, poichè accessibile anche ai meno esperti. E dopo ore in mezzo alla neve il ricordo va a quel sapore unico, quello dello “squaglio”, ovvero il cioccolato caldo denso con il quale la buona Marcella Addiechi di Carsoli  (che gestiva la ricettività nei pressi di un chiosco) riusciva a deliziare i palati di grandi e piccini. Gesti semplici ed indimenticabili che fanno parte di un passato che non tornerà. Oggi arriviamo a Marsia e troviamo un cartello anche con la mappa, che la caratterizza come stazione sciistica, poi il fascino dei boschi circostanti, il silenzio ed una magia che restano ancora inalterate nel tempo. C’è un pò di decadimento, prende nostalgia a chi la ricorda come era, meta di seconde case che vennero costruite in grandi palazzi ambitissimi e in belle villette. A Marsia c’era anche la Chiesa, dove alla domenica veniva celebrata la Santa Messa frequentatissima da sciatori e da accompagnatori. Oggi però è tutta un’altra storia, ma Marsia resta indelebile nei ricordi di tanti tagliacozzani, carsolani, marsicani e soprattutto dei romani… che annaveno a scià a ntiro de schioppo. @danieleimperiale

 

1 di 3
- +

1.

2.

3.

 

Next Post

Santa Croce, Colella riacquista gli 8 milioni di bottiglie sequestrate e annuncia: il sito produttivo riapre

Notizie più lette

  • Incidente stradale a Celano: due feriti trasportati in ospedale dal 118

    293 shares
    Share 117 Tweet 73
  • Finto postino tenta la truffa a un’87enne a Tagliacozzo: arrestato dai carabinieri

    109 shares
    Share 44 Tweet 27
  • Il Vescovo incontra i fidanzati e i ragazzi dell’Oratorio a Madonna Del Passo

    106 shares
    Share 42 Tweet 27
  • La marsicana Roberta Babusci, a soli 24 anni, protagonista nella riqualificazione del Teatro di Marcello

    92 shares
    Share 37 Tweet 23
  • L’ingegnere Francesco Colasimone entra nel Lions Club Avezzano

    96 shares
    Share 38 Tweet 24

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication