MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Crisi manodopera nel Fucino, appello al ministro: mandateci italiani con reddito di cittadinanza o cassa integrazione

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
3 Aprile 2020
A A
47
Condivisioni
947
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Nella Marsica, dove si produce un terzo del raccolto italiano di patate e carote, il coronavirus sta mettendo in seria difficoltà il comparto agricolo: secondo una previsione di Confragricoltura Abruzzo mancano dai 3500 ai 4000 lavoratori, carenza grave visto che tra 20 giorni i raccolti di ortaggi da foglia entreranno nel vivo. Si rischia un tracollo grave, come spiega  il presidente regionale Fabrizio Lobene “perché il 90% della manodopera nel Fucino e nella Marsica è d’origine maghrebina o dell’est e non tornerà in Italia per lavorare.

Maratona di Roma: il traguardo di Francesco e Lucas e il “servizio speciale” del sindaco Di Cristofano

22 Marzo 2026

Capistrello unita nella fede: inaugurata la nuova statua del Cristo Morente

22 Marzo 2026

Quindi dovremo chiedere alla ministra Bellanova dei corridoi sotto controllo sanitario, se no nei prossimi 2/3 mesi non sapremo come fare. Secondo me sarò necessario ricorrere agli italiani: lo so, sembra un paradosso, ma le condizioni non sono così facili da spiegare, ecco perché dovremo ipotizzare percorsi per chi percepisce reddito di cittadinanza o cassa integrazione”.

Nella provincia dell’Aquila, secondo Lobene, si contano l’80% delle giornate agricole annuali d’Abruzzo “e il 99% lavora a contratto provinciale che è migliorativo di quello nazionale”. Ma questa carenza di manodopera non rischia di alterare il mercato del lavoro, lei sa che questa è sempre la terra di Fontamara? “Altrove non so, ma qui non credo si possa parlare di sfruttamento: nel chiedere percorsi diversi di accesso alla manodopera non chiediamo soldi alla regione, o ad altri soggetti pubblici, per esempio, ma volontà politica.

Norme che ci autorizzino ad assumere italiani ora in difficoltà. Se no si rischia il ‘ricatto’ da parte di altre categorie di lavoratori stagionali che potrebbero chiedere di più rispetto al contratto nazionale di lavoro. Il contratto noi lo rispettiamo, qui nella Marsica. Lavoro in nero? No, noi al 90% paghiamo regolare”.

Next Post

Coronavirus, un nuovo contagiato a Cerchio: era stato ricoverato nella clinica di Sulmona

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication