MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Controllo caldaia: ogni quanto tempo va fatto e a chi spetta

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
17 Aprile 2025
A A
enel
49
Condivisioni
973
Visite
FacebookWhatsapp

La caldaia è il cuore dell’impianto di riscaldamento domestico e, per garantire costantemente comfort e sicurezza in casa, occorre non trascurarne mai la manutenzione. Le revisioni periodiche aiutano a prevenire guasti, contenere i consumi e ridurre l’inquinamento. 

Ma ogni quanto tempo bisogna fare il controllo caldaia? E a chi spetta questa responsabilità? Scopriamolo insieme.

La situazione ad 850 hpa vista da GFS per le ore 13:00 di Mercoledì 14 Gennaio. Sulla Marsica condizioni di tempo discrete con il cielo che presenterà solo delle stratificazioni di passaggio e qualche locale addensamento sparso

Il meteo nella Marsica 12 – 17 gennaio: tempo in miglioramento per l’arrivo dell anticiclone. Probabile un nuovo guasto a fine settimana

11 Gennaio 2026

Abruzzo Mtb Cup, sei appuntamenti nel 2026: nella Marsica a Pescasseroli e Collarmele

11 Gennaio 2026

Perché conviene affidarsi a un servizio di controllo caldaia?

Un buon programma di manutenzione richiede competenze specifiche e attrezzature idonee. 

Affidarsi a un servizio di controllo caldaia esperto vuol dire avere la certezza di un intervento professionale, in grado di verificare lo stato dei componenti e di individuare eventuali anomalie. In questo modo, si evitano sprechi di gas, cali di efficienza e rischi per la salute. 

Per di più, rispettando le scadenze previste dalla legge, si scongiurano le conseguenti sanzioni pecuniarie, che possono arrivare a diverse centinaia di euro.

Ogni quanto tempo va fatta la manutenzione

La legge non stabilisce un intervallo fisso per la manutenzione ordinaria (si parla principalmente di pulizia e verifica generale dell’apparecchio), ma fa riferimento alle indicazioni del costruttore e ai dati riportati nel libretto di istruzioni. 

Di solito, è consigliabile effettuare il controllo della caldaia ogni due anni, soprattutto se l’apparecchio è stato installato da diversi anni o viene usato intensamente.

Entrando più nel dettaglio, andrebbe effettuato un check annuale del bruciatore e dello scambiatore, per eliminare residui e incrostazioni, e andrebbe effettuata una verifica generale del funzionamento dell’impianto, dall’accensione allo spegnimento, passando per le regolazioni di sicurezza. 

Inoltre, a seconda del tipo di combustibile e della potenza, il tecnico potrebbe consigliare controlli più frequenti per assicurarsi che la caldaia operi al meglio.

Controllo dei fumi e bollino: come funziona

Oltre alla manutenzione ordinaria, la legge prevede il controllo caldaia legato all’efficienza energetica, comunemente chiamato “analisi dei fumi”. Questo check serve a verificare: 

  • La combustione del gas e il livello di ossido di carbonio prodotto;
  • Il rendimento dell’apparecchio e le emissioni in atmosfera. 

Le scadenze dipendono dal tipo di impianto e di combustibile: 

  • 1 volta all’anno per caldaie oltre i 100 kW a combustibile solido o liquido; 
  • Ogni 2 anni per impianti a gas metano o GPL con potenza superiore a 100 kW e per impianti tra 10 e 100 kW alimentati a combustibili liquidi o solidi;
  • Ogni 4 anni per potenze inferiori ai 100 kW alimentate a metano o GPL. 

Al termine del controllo fumi viene rilasciato il bollino blu o verde, un attestato che conferma l’esito positivo delle verifiche. I responsabili (solitamente Comuni o Province) potrebbero effettuare ispezioni per controllare la regolarità di queste operazioni.

A chi spetta la manutenzione

La responsabilità per la manutenzione ricade su chi utilizza la caldaia, anche se non ne è il proprietario. 

Questo significa che nel caso di una casa in affitto, sono gli inquilini a doversi occupare del mantenimento ordinario, come i controlli annuali e l’analisi dei fumi, inclusi i costi di intervento. 

Ai proprietari, invece, spetta la gestione delle spese straordinarie, come ad esempio la sostituzione dell’intero impianto o gli adeguamenti alle normative.

Next Post

La marsicana Claudia Compagno firma il restauro della Barcaccia dopo quello della Fontana di Trevi

Notizie più lette

  • Schianto in autostrada tra Celano e Avezzano, la vittima è la giovane mamma 36enne Sidonia Nicoleta

    1471 shares
    Share 588 Tweet 368
  • Roberto Verdecchia è il candidato sindaco del centrosinistra per le amministrative 2026

    200 shares
    Share 80 Tweet 50
  • Fermato con la droga in auto per le strade di Pescasseroli: scatta il sequestro

    138 shares
    Share 55 Tweet 35
  • Patata del Fucino IGP a MARCA Bologna: quando l’origine fa davvero la differenza

    171 shares
    Share 68 Tweet 43
  • Schianto in autostrada, la vittima è una giovane mamma, marito grave: illesa la figlia

    922 shares
    Share 369 Tweet 231

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication