MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Colpo di scena A24-A25, Strada dei Parchi vuole stop concessione: “Non si può lavorare così”

Redazione Attualità di Redazione Attualità
23 Maggio 2022
A A
49
Condivisioni
973
Visite
FacebookWhatsapp

L’Aquila. “Non si poteva che prendere atto di una situazione che va avanti dal 2012, c’era necessità di uscire da uno stallo, denunciato più volte nel corso di questi anni, su questioni importanti che richiamano responsabilità ed obblighi precisi, prima tra tutti la messa in sicurezza sismica di ponti di viadotti, la incolumità degli automobilisti alla luce delle giornaliere invasioni della fauna selvatica in autostrada e la questione delle tariffe”.

Per Giovedì 12 Febbraio, sarà possibile il passaggio di un fronte perturbato con delle precipitazioni tra moderate e forti. Non particolarmente freddo

Il meteo nella Marsica 9 – 14 febbraio: situazione sempre dinamica per le umide correnti atlantiche

8 Febbraio 2026

Croce Rossa e Interporto di Avezzano, Verrecchia (FdI): nessuno è stato cacciato, accuse Pd infondate

8 Febbraio 2026

Così fonti di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25 in cui vertici nei giorni scorsi hanno inviato una lettera ufficiale al governo nazionale per la cessazione anticipata del contratto di gestione, stipulato nel 2000 dopo la fine della gestione pubblica di Anas e in scadenza del 2030 con la richiesta di indennizzo di 2,4 miliardi di euro.

Sempre stando a fonti interne a Sdp, del gruppo industriale abruzzese Toto che dà lavoro a circa 1.700 persone (di cui circa 400 in Strada dei Parchi), la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la recente bocciatura da parte del Cipess, dell’ultima bozza del Piano economico e finanziario, non rinnovato dal 2013, “nella versione cosiddetta a zero investimenti voluta dal Governo che l’ha imposta con una decisione proceduralmente discutibile al commissario governativo per il Pef Fiorentino il quale la aveva presentata al Cipess”. “In questo mondo non si può pianificare la gestione di una infrastruttura così importante e così complessa”, concludono fonti legate della concessionaria. Sdp aveva già ricevuto nei mesi scorsi dal governo una istanza, peraltro non ufficiale, di revoca anticipata della concessione in un quadro complessivo di indirizzo teso a tornare alla gestione pubblica delle autostrade nazionali.

Nella lettera inviata al Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibili e al Ministero dell’Economia si chiede allo Stato di avviare le procedure per la cessazione anticipata della concessione (ai sensi dell’articolo. 11.11 del contratto firmato nel 2000), in scadenza nel 2030: la Spa del gruppo industriale abruzzese Toto ha quantificato in 2,4 l’indennizzo come previsto nella stessa convezione.

Tra le motivazioni principali, la mancata remunerazione degli investimenti, degli incrementi tariffari e degli introiti mancati fino al 2030. La decisione del Gruppo Toto ha del clamoroso e giunge al termine di anni di contenzioso con il Governo nazionale: in particolare il braccio di ferro si basa sul mancato rinnovo del piano economico e finanziario, fermo del 2013, la bocciatura di più di una versione di Pef e il blocco del mega progetto di messa in sicurezza sismica dei 280 chilometri delle due arterie diventato di attualità nel 2012, dopo il terremoto dell’Aquila del 2009, con la legge di stabilità che considera le autostrade strategiche in caso di calamità naturali.

Questo nonostante la nomina di due commissari, uno da parte del Consiglio di Stato e uno governativo. Il primo, due anni fa, in seguito alla ordinanza in cui l’allora Ministero per le Infrastrutture è stato esautorato per inadempienza proprio nell’asportazione del Pef. E in un quadro di inchieste delle quattro Procure abruzzesi su ponti e viadotti ammalorati. La versione discussa più a lungo presentata dal commissario governativo, Maurizio Gentile, (sostituito recentemente dall’avvocato dello Stato Marco Corsini), prevedeva un mega investimento di 6,5 miliardi di euro, di cui 2 a carico del privato, con un stima sui tempi di 15 anni e con migliaia di assunzioni per lavori imponenti, come previsto dal contratto fatti in house dal Gruppo Toto.timento di 6,5 miliardi di euro, di cui 2 a carico del privato, con un stima sui tempi di 15 anni e con migliaia di assunzioni per lavori imponenti, come previsto dal contratto fatti in house dal Gruppo Toto.

Next Post

Bcc Roma, Liberati lascia e viene nominato Presidente onorario: chiusura 2021 con utile +7%

Notizie più lette

  • Università dell’Aquila, al via i percorsi per l’acquisizione dell’abilitazione all’insegnamento

    379 shares
    Share 152 Tweet 95
  • “AZ Avezzano”: la nuova lista civica per il futuro della città

    122 shares
    Share 49 Tweet 31
  • Incidente mortale nel Cicolano: perde la vita un uomo di Avezzano, due feriti gravi

    1054 shares
    Share 422 Tweet 264
  • In centro a vendere droga, nei vestiti 19 dosi di cocaina: arrestato spacciatore straniero

    164 shares
    Share 66 Tweet 41
  • Bambino marsicano diventa tetraplegico per una diagnosi sbagliata: Asl condannata per 2 milioni di euro dopo 15 anni

    308 shares
    Share 123 Tweet 77

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication