L’Aquila. La neve torna a imbiancare l’Abruzzo anche a primavera, regalando un risveglio insolito e suggestivo nella mattinata del 31 marzo 2026.
Nonostante il calendario segni ormai l’avvio della stagione primaverile, correnti più fredde hanno riportato condizioni tipicamente invernali lungo i tratti appenninici della regione, con precipitazioni nevose e fenomeni di nevischio segnalati su diverse arterie autostradali.
Già dalle prime ore del mattino, vento forte tra Avezzano e Pratola Peligna-Sulmona. Si registrano episodi di nevischio lungo l’autostrada A25, in particolare tra Aielli-Celano e Pratola Peligna-Sulmona.
Poco dopo, alle 9:40, le segnalazioni di Strada dei Parchi indicano neve anche nel tratto compreso tra il bivio A25/A24 Roma-Teramo e Aielli-Celano, dove il paesaggio torna temporaneamente a tingersi di bianco.
La situazione resta dinamica anche sull’autostrada A24: nevischio tra Valle del Salto e L’Aquila Est, mentre ulteriori fenomeni nevosi interessano il tratto tra L’Aquila Est e San Gabriele-Colledara.
Si tratta per lo più di precipitazioni deboli, ma sufficienti a ricordare come, in montagna, l’inverno possa ancora dire la sua anche a fine marzo.
Questo ritorno della neve, seppur leggero e a tratti intermittente, è legato a un temporaneo calo delle temperature e all’ingresso di aria più fredda in quota, che ha favorito il ritorno di condizioni tipiche dei mesi più freddi soprattutto lungo le aree interne e appenniniche.
Per gli automobilisti si raccomanda prudenza, in particolare nei tratti più elevati e durante le ore più fredde della giornata, dove il fondo stradale potrebbe risultare scivoloso. Un episodio che, oltre agli inevitabili disagi, regala però anche uno scenario affascinante: quello di una primavera che, almeno per qualche ora, lascia spazio a un ultimo colpo di coda dell’inverno.




