Ortucchio. “La Cintarella deve tornare alla Provincia”. A chiederlo sono stati i sindaci di Ortucchio, Raffaele Favoriti, Trasacco, Cesidio Lobene, San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, e Pescina, Mirko Zauri, che hanno inviato una richiesta formale alla Provincia dell’Aquila per il passaggio della strada “Cintarella” alla gestione provinciale.
L’arteria rappresenta un collegamento vitale nel comprensorio del Fucino e serve quotidianamente cittadini, aziende agricole e il centro spaziale di Telespazio.
Nonostante i recenti lavori di messa in sicurezza finanziati dalla Regione Abruzzo, che hanno garantito il rifacimento del manto e dei guardrail, la manutenzione ordinaria è diventata insostenibile per i bilanci comunali. Nella lettera indirizzata al presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, i primi cittadini hanno sottolineato come «la funzione sovracomunale della strada giustifichi la sua riclassificazione come strada provinciale secondo il Codice della Strada» e proprio per questo hanno sollecitato «la necessità dell’avvio immediato dell’iter amministrativo per superare l’attuale gestione frammentata».
L’obiettivo primario resta garantire standard di sicurezza elevati e una programmazione finanziaria stabile per una strada tristemente nota in passato per gravi incidenti alcuni dei quali anche mortali. «Ringraziamo la Regione Abruzzo e il presidente Marco Marsilio»
ha aggiunto il sindaco di Ortucchio, Favoriti, «per aver rispettato gli impegni presi e aver finanziato importanti interventi di manutenzione sulla Cintarella fondamentali per la sicurezza stradale. Ora però c’è bisogno di una rapida risposta istituzionale da parte della Provincia per poter definire le competenze tecniche e operative della strada».
La richiesta dei quattro sindaci punta quindi a ottenere una gestione unitaria che garantisca continuità operativa e sicurezza durante la transizione. I primi cittadini di Ortucchio, Trasacco, San Benedetto dei Marsi e Pescina hanno chiesto inoltre alla Provincia di definire una programmazione tecnica condivisa per la segnaletica e gli adeguamenti funzionali.




