MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Celano si ferma per ricordare Agostino Paris e Antonio Berardicurti, i due braccianti assassinati nel 1950

Redazione Attualità di Redazione Attualità
27 Aprile 2018
A A
50
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Celano. Domenica, nella sala conferenze dell’auditorium “Enrico Fermi” di Celano, dalle ore 10.30, il Movimento 30 aprile 1950 organizza una conferenza/dibattito in ricordo di Agostino Paris e Antonio Berardicurti, i due braccianti assassinati nel 1950 in Piazza IV Novembre a Celano 68 anni fa, avvenimento  passato sui libri di storia come l’Eccidio di Celano. Morire per il Lavoro è il titolo del convegno organizzato dal Movimento 30 Aprile 1950 al quale hanno voluto dare un qualificato contributo con la loro presenza a Celano Maurizio Acerbo Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista, Marco Fars segretario regionale P.R.C. e Silvano Di Pirro  che ne è segretario provinciale.

 

Lupi uccisi, il ministro: fatto orrendo, controlli rafforzati. Cannata ringrazia le istituzioni

24 Aprile 2026

L’associazione Cicolano Insieme per ricominciare dona arredi all’Oncologia dell’ospedale di Avezzano

24 Aprile 2026

Il Movimento 30 aprile con questo incontro vuole rialzare il sipario su quei violenti e luttuosi avvenimenti, ineluttabile conseguenza delle lotte contadine grazie alle quali oggi il Fucino è diventato un centro agricolo di eccellenza internazionale. Lo sciopero alla rovescia, le rivendicazioni per l’imponibile per la manodopera avevano unito i contadini alla lotta contro il latifondista Torlonia. In quel tagico 30 aprile 1950, vigilia della Festa del Lavoro, gli spari in piazza contro la folla inerme, affamata e disperata lasciarono a terra senza vita i due braccianti, colpiti a morte dai proiettili e molti furono i feriti. “68 anni fa proiettili di piombo colpivano lavoratori; oggi proiettili di indifferenza colpiscono i disoccupati, chi è in cerca di un lavoro lasciato solo nelle disperazioni quotidiane; giovani e adulti, uomini e donne. –  spiega Vittoriano Baruffa, Presidente del Movimento – Questa sarà l’occasione per riportare al centro delle discussioni la drammatica questione del lavoro con tutte le sue declinazioni esistenziali, economiche e sociali”. La conferenza Morire per il Lavoro vuole essere filo conduttore tra quello che accadeva 68 anni fa e quello che oggi, purtroppo, continua a ripetersi seppur con modalità diverse, comunque tragiche e drammatiche. Nel corso della manifestazione sarà proiettato il documentario “Uno Squillo di tromba”del regista, filmaker Sergio Cotturone e dell’autore Raffaele Rosati. Relatore dell’incontro sarà lo storico Riccardo Lolli.  Coordina i lavori il giornalista Filippo Rosati.

Next Post

Morta di botte e privazioni, la donna romena trovata nuda sul letto dopo giorni. Arrestato il compagno

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication