Bellante. Caso di meningite fulminante a Bellante, profilassi ai contatti stretti.
Caso di meningite fulminante su un paziente di Bellante deceduto il 24 febbraio poco dopo l’arrivo in pronto soccorso all’ospedale di Sant’Omero. La Asl ha tempestivamente avviato le misure di profilassi nei confronti di coloro che sono stati a stretto contatto con l’uomo. L’assunzione di antibiotico è prevista, infatti, solo per coloro che hanno avuto contatti prolungati e ravvicinati con il paziente prima del suo decesso.
La meningite si trasmette solo attraverso contatti stretti e prolungati con una persona sintomatica, tramite secrezioni respiratorie come saliva, starnuti o colpi di tosse. Dopo il decesso non vi è rischio di trasmissione, anche in ambito di camera mortuaria o durante l’ultimo saluto, fermo restando il rispetto delle normali precauzioni previste per il personale addetto. Non sussistono dunque motivi di allarme per la popolazione.
COMUNICATO STAMPA








