MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Carabinieri feriti, l’arrestato si difende dal giudice confermando la tesi della provocazione

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
8 Gennaio 2013
A A
49
Condivisioni
980
Visite
FacebookWhatsapp
Al momento il modello americano GFS vede questa situazione per le ore 17:00 di Martedì 14, con piogge su tutto il territorio marsicano

Il meteo nella Marsica 13 – 18 aprile: tornano nubi e precipitazioni in un contesto mite

11 Aprile 2026

Scontro sul carcere ad Avezzano: Verdecchia denuncia promesse vaghe e preelettorali

11 Aprile 2026

Civitella. Si è difeso parlando per 45 minuti davanti al giudice per le indagini preliminari, Andrea Taviano, che ha convalidato l’arresto in carcere. Giampiero Villa, 23 anni, il giovane di Civitella Roveto accusato di aver ferito due carabinieri dopo l’arresto, colpendone uno al collo con un coltello e l’altro in diverse parti del corpo, ha raccontato la sua versione dei fatti nel corso dell’udienza di convalida. Ha spiegato di essere stato “provocato da uno dei due carabinieri” che lo avrebbe “colpito con un pugno mentre andavamo con la gazzella dei carabinieri in caserma”. Gazzella dei carabinieriIl giovane, difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia, ha sostenuto davanti al Gip di essere stato fermato e caricato nella macchina dei carabinieri, nei sedili posteriori. Subito dopo la presunta lite con uno dei due che, sempre secondo la tesi difensiva, lo avrebbe colpito con un pugno al volto. Il giovane si è fatto refertare all’arrivo nel carcere San Nicola di Avezzano. Dopo la presunta discussione avrebbe tirato fuori l’arma che ha ferito uno dei due carabinieri. A quel punto avrebbe sfondato il vetro del finestrino destro gettandosi dall’auto e fuggendo. Una ricostruzione che stride con il rapporto dei carabinieri secondo cui il giovane è fuggito prima dell’arresto. Secondo i carabinieri, il vetro sfondato sarebbe stato rotto invece con una ginocchiata dall’esterno. Il giovane ha poi sostenuto di aver “sentito che mi sparavano dei colpi”, ma saranno gli accertamenti tecnici ed eventuali esami sulla paraffina a verificare le dichiarazioni dell’arrestato che per ora, oltre al suo racconto, non hanno riscontri scientifici.

Next Post

Micron, sostegno dal vescovo emerito del Trivento. In tanti alla manifestazione di lunedì

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication