Magliano de’ Marsi. L’Amministrazione di Magliano de’ Marsi ha pubblicato un avviso esplorativo per la raccolta di proposte di eventi culturali e attività di intrattenimento da inserire nel calendario unico delle manifestazioni estive 2025.
L’iniziativa mira a valorizzare il territorio e ad attrarre visitatori attraverso una programmazione diversificata che comprenda musica, teatro, danza, cinema, fotografia, sport, arte, lettura, scrittura, poesia e prosa. Il Comune invita associazioni culturali, sportive e sociali, enti no profit, cooperative, operatori economici e imprese culturali a presentare i propri progetti entro le ore 14:00 del 16 maggio 2025.
Il sindaco Pasqualino Di Cristofano ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Vogliamo offrire ai cittadini e ai visitatori un’estate ricca di eventi di qualità, valorizzando il nostro patrimonio culturale e coinvolgendo il tessuto associativo locale. Il calendario unico delle manifestazioni consentirà una programmazione armoniosa e attrattiva per tutti.”
Anche il consigliere con delega alla cultura Marco Di Norcia ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “Il nostro obiettivo è dare spazio a progetti innovativi e coinvolgenti, capaci di rendere Magliano de’ Marsi un punto di riferimento per la cultura e l’intrattenimento estivo nella Marsica. Invitiamo le associazioni e gli operatori del settore a partecipare attivamente.”
L’assessore Mirko Toselli ha infine aggiunto: “L’estate 2025 sarà un’occasione per rilanciare il turismo locale attraverso eventi ben strutturati e di forte richiamo. L’Amministrazione è pronta a supportare le iniziative più significative e a garantire una programmazione variegata e di qualità.”
Le proposte saranno valutate in base alla loro coerenza con gli obiettivi di promozione culturale e turistica, al coinvolgimento del tessuto associativo locale e all’innovatività dei contenuti. L’Amministrazione si riserva la possibilità di collaborare economicamente con le iniziative più rilevanti in una fase successiva.
Le domande dovranno essere inviate
via PEC all’indirizzo protocollo.[email protected] su apposito modulo predisposto dall’ente e disponibile sul relativo sito istituzionale.