San Vincenzo Valle Roveto. Il Comune di San Vincenzo Valle Roveto ospiterà venerdì un nuovo appuntamento della rassegna culturale “Margini – scrittori e territorio”. L’incontro, previsto per le 10:30 nella sala polivalente della scuola secondaria, sarà dedicato a un tema di stretta attualità e rilevanza sociale: il contrasto al bullismo.
Protagonista della mattinata sarà l’autrice ed editor Daniela Cologgi, che presenterà il suo romanzo “Uno contro tutti”, edito da Einaudi Ragazzi. L’evento è rivolto in particolare agli studenti della scuola secondaria di primo grado, offrendo loro uno spazio di riflessione e confronto diretto con il mondo della letteratura contemporanea per ragazzi.
Un percorso di empatia e consapevolezza
Il volume di Daniela Cologgi affronta il fenomeno del bullismo adottando una prospettiva originale e sensibile. Attraverso le vicende del protagonista, Manuel, il racconto snoda un percorso di crescita personale che mette al centro il valore fondamentale delle relazioni umane e la forza dell’empatia. Il libro si propone come uno strumento per comprendere le dinamiche di prevaricazione, sottolineando l’importanza del cambiamento e della consapevolezza individuale all’interno del gruppo dei pari.
Daniela Cologgi, figura di riferimento nel panorama editoriale italiano per giovani lettori, vanta una lunga esperienza nella creazione di contenuti educativi e formativi. Le sue opere sono da anni impegnate nella diffusione di messaggi orientati al dialogo e alla solidarietà tra le nuove generazioni.
La cultura come strumento di prevenzione
L’iniziativa si inserisce in un programma di sensibilizzazione più ampio che vede la scuola e le istituzioni locali alleate nella lotta contro ogni forma di violenza e isolamento. L’incontro rappresenta un’importante occasione per trasformare la lettura in un momento di crescita condivisa, dove la cultura diventa il principale mezzo per costruire un ambiente scolastico inclusivo e rispettoso.
L’appuntamento di venerdì mira a stimolare nei ragazzi una riflessione profonda sui propri comportamenti e sulle conseguenze delle proprie azioni, ribadendo come la parola e l’ascolto siano le armi più efficaci per superare le barriere del disagio giovanile.







