Oriolo Romano. La città ha ospitato una intensa due giorni dedicata ai Borghi Autentici d’Italia, confermandosi un importante spazio di confronto e crescita per sindaci e amministratori locali impegnati nella valorizzazione dei piccoli comuni. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione e organizzata nell’ambito del format “È tutta colpa del sindaco Lab”, si è svolta sotto l’ospitalità del sindaco Emanuele Rallo e ha riunito rappresentanti istituzionali da diverse realtà italiane.
Tra i partecipanti sono stati presenti gli amministratori dei Comuni di Sante Marie e San Vincenzo Valle Roveto. Il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, ha sottolineato il valore strategico di incontri come questo, capaci di offrire occasioni concrete di dialogo, scambio di idee e costruzione di nuove iniziative condivise. Un confronto diretto tra amministratori che, secondo Berardinetti, permette di individuare soluzioni innovative e buone pratiche per migliorare i territori e rafforzare le comunità locali.
I lavori si sono aperti sabato 10 gennaio con una riflessione sul ruolo dei piccoli comuni come luoghi di innovazione istituzionale e sociale, capaci non solo di contrastare lo spopolamento, ma anche di attrarre nuove forme di cittadinanza attiva. Un tema centrale per il futuro dei borghi, affrontato attraverso contributi teorici e momenti di dialogo tra amministratori.
Particolarmente significativo il laboratorio dedicato all’Amministrazione Condivisa, guidato da Pasquale Bonasora di Labsus, che ha fornito strumenti operativi e casi concreti sul tema dei beni comuni. Dalla rigenerazione urbana alla cura dei beni immateriali e simbolici dei paesi, il confronto ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa diventare una leva fondamentale per lo sviluppo locale.
A conclusione della sessione, la presidente di Borghi Autentici d’Italia Rosanna Mazzia e il presidente di Labsus Pasquale Bonasora hanno firmato un protocollo d’intesa, rafforzando il rapporto di collaborazione tra le due realtà e aprendo nuove prospettive di lavoro condiviso.
Le attività dell’ETCS Lab hanno infine consentito di approfondire numerose tematiche di interesse per gli amministratori, offrendo strumenti utili e spunti concreti per affrontare le sfide quotidiane dei borghi. Due giornate di lavoro intense che hanno ribadito l’importanza del confronto istituzionale come motore di idee, visione e progettualità per il futuro dei territori.








