MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Banda di San Benedetto: furti per pagare droga, minacce ai carabinieri. Ecco le intercettazioni

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
2 Giugno 2015
A A
88
Condivisioni
1.8k
Visite
FacebookWhatsapp

Paura sull’autostrada, auto in fiamme: gli occupanti riescono a mettersi in salvo (fotogallery)

14 Marzo 2026

Giustizia, Fina (PD): “Carenza di personale all’Unep di Avezzano, presenterò un’interrogazione al Ministro”

14 Marzo 2026

San Benedetto. Finanziavano la loro attività di spaccio di cocaina e hashish compiendo furti di attrezzi agricoli e quando i clienti non potevano pagare incendiavano le loro auto. Con le accuse di spaccio, furto aggravato, ricettazione e danneggiamento i carabinieri della compagnia di Avezzano hanno arrestato. Ennio e Italo Cherubini di 29 e 26 anni, finiti in carcere, Luca D’Elia (33) di San Benedetto, ai domiciliari, e Paolo Burracchio (31) di San Benedetto all’obbligo di firma. Per altre due persone, A.M. (35), di Celano, B.B. (34) straniero, la richiesta di custodia cautelare è stata respinta. In particolare, i fratelli Cherubini avrebbero dato fuoco a delle auto, fatti che avevano colpito l’opinione pubblica, uno avvenuto il 19 dicembre 2012 e l’altro il 19 agosto scorso. ennio cherubini, italo cherubini, luca d'eliaLe indagini, coordinate dal capitano Enrico Valeri, iniziarono due anni fa quando in paese e zone vicine si sono susseguiti una serie di incendi di auto e furti di mezzi e attrezzi per la coltivazione dei campi, refurtiva che veniva poi messa in vendita online. Nell’ambito dell’inchiesta ci sono anche 12 persone denunciate a vario titolo. Molte attrezzature rubate sono state trovate in casa dei due fratelli, ora rinchiusi nel carcere “San Nicola” di Avezzano. Secondo quanto emerso dalle intercettazioni, la droga a volte veniva chiamata come “due o tre ragazze sane però..no piccole, grandi, sane“. Altre volte veniva chiesto “Un cosetto“, in riferimento a 0,5 grammi di cocaina per il valore di 50 euro. L’hashish invece era descritto come “una tavola“, oppure “quella del paese mio”. Dai messaggi si leggeva: “incomincia a preparà quella cosa a (nome)… Na piotta! Che tra po’ passo“.
Facevano anche minacce alle forze dell’ordine, del tipo: “Fai molta attenzione, so benissimo dove abiti, di notte ti vengo a trovare, non firmo niente da oggi in poi faccio il bandito. Quando cammini per strada fai molta attenzione che ti investo…“. Nel corso di un blitz furono trovati in un magazzino di proprietà dei Cherubini, dei mezzi agricoli provento di furto e anche una bicicletta elettrica. E poi altri diversi casi di spaccio che avrebbero coinvolto gli indagati. Il giudice per le indagini preliminari è Francesca Proietti. I fratelli Cherubini sono assistiti dall’avvocato Roberto Verdecchia.

Next Post

Infettato da Epatite C con trasfusione ma se ne accorge dopo 40 anni, Stato condannato

Notizie più lette

  • Errore nel trattamento di un’infezione alla protesi, condannata la Asl: maxi risarcimento da 350mila euro

    280 shares
    Share 112 Tweet 70
  • Paura sull’autostrada, auto in fiamme: gli occupanti riescono a mettersi in salvo (fotogallery)

    190 shares
    Share 76 Tweet 48
  • Tenta la fuga e getta la droga dall’auto: 22enne arresto dalla polizia locale

    146 shares
    Share 58 Tweet 37
  • Fioriera rovesciata in piazza Duca degli Abruzzi: mistero nella notte. Incidente o atto vandalico?

    108 shares
    Share 43 Tweet 27
  • Roghi nella Marsica, condanna definitiva per Troiani: arrestato e trasferito nel carcere di Avezzano

    287 shares
    Share 115 Tweet 72

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication