Avezzano. La Prefettura dell’Aquila ha dato il via libera alla proposta del Comune di Avezzano di intitolare un largo a Ugo Buzzelli, illustre studioso dei dialetti e delle tradizioni popolari della città e della Marsica. La nuova intitolazione interesserà un’area del quartiere di San Rocco, all’incrocio tra via Di Lorenzo e via Gioia, rendendo omaggio a un personaggio che ha profondamente influenzato la cultura locale.
Buzzelli, funzionario storico dell’allora Ente Fucino, ha dedicato l’intera vita alla ricerca e alla valorizzazione della cultura marsicana, con particolare attenzione al dialetto avezzanese. I suoi studi, raccolti in libri e trattati, rappresentano ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per studiosi e appassionati della storia e delle tradizioni popolari della Marsica. Il suo lavoro ha permesso di ricostruire usi, costumi e linguaggi locali, restituendo un’identità culturale fondamentale alla comunità avezzanese.
“L’opera di Buzzelli ha contribuito a creare l’identità di Avezzano e della Marsica, spiega il vicesindaco Domenico Di Berardino, ripercorrendo la storia dei dialetti e valorizzando l’unità culturale del territorio. La sua ricerca non ha riguardato solo la lingua, ma anche le tradizioni popolari e la memoria storica, con grande rigore scientifico”. L’assessore Antonietta Dominici aggiunge: “Riportare alla luce il dialetto avezzanese è come salvare un superstite dalle macerie del terremoto del 1915. Intitolare un largo a Buzzelli è un riconoscimento doveroso al suo lavoro e al contributo alla crescita della comunità”.
La decisione dell’Amministrazione comunale, approvata oggi dalla Prefettura dell’Aquila, conferma l’impegno dell’ente nel valorizzare la storia e la cultura locale, promuovendo iniziative che rafforzino il senso di appartenenza dei cittadini. Il largo dedicato a Buzzelli diventerà così un punto di riferimento simbolico, ricordando il prezioso lavoro di un uomo che ha saputo unire ricerca scientifica e passione per le radici della Marsica, contribuendo alla trasmissione del patrimonio culturale alle nuove generazioni.








