Avezzano. Autista e poliziotti aggrediti a piazzale Kennedy, Filt Cgil–Fit Cisl–Uiltrasporti: “profondo sconforto”.
“A seguito dell’ennesima tentata aggressione ai danni di un autista, esprimiamo profondo sconforto. Siamo abbandonati a noi stessi. Nonostante le ripetute segnalazioni alle istituzioni e ai vertici aziendali, constatiamo totale menefreghismo e abbandono”. Si legge nella nota dei sindacati.
“Non abbiamo più notizie delle body cam e dei vigilantes che l’azienda aveva promesso di attivare. Inoltre, i nuovi mezzi messi in servizio dall’azienda hanno la cabina dell’autista isolata, ma nella maggior parte dei casi si apre solo dall’esterno a causa della rottura delle maniglie interne.
Come se tutto ciò non bastasse, quando succedono questi episodi, al lavoratore non viene nemmeno garantita la tutela legale, quindi, se intenzionato a denunciare quanto accaduto, dovrà farlo a sue spese, nonostante i svariati milioni messi a bilancio da parte dell’azienda per le consulenze legali.
Ad agosto siamo stati ricevuti dal prefetto, il quale ci aveva garantito maggior impegno nel presidiare piazzale Kennedy e un filo diretto tra personale viaggiante e organi di polizia. Tutto è rimasto lettera morta.
Peggio ancora, qualche giorno fa si è verificata una scena di violenza su un treno diretto a Roma, sempre ad Avezzano. Questi episodi dimostrano che la situazione è sempre più fuori controllo.
Contrariamente a quanto affermato dagli amministratori locali, Avezzano, in particolare Piazzale Kennedy, non ci sembra affatto sicura. La realtà è che a nessuno sembra importare della condizione di lavoro dei dipendenti TUA, sempre più bersagliati e umiliati, in attesa che succeda l’irreparabile (come già accaduto a un dipendente di Trenitalia a Bologna).
Esprimiamo profonda solidarietà all’autista e ai due poliziotti coinvolti nell’accaduto. Chiediamo azioni concrete e immediate per garantire la sicurezza dei lavoratori”.
Violenza al Terminal bus di piazzale Kennedy: sfonda la volante e ferisce due agenti








