MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Arrestato il boss latitante della banda della Magliana Sinibaldi, aveva la casa ad Avezzano

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
9 Febbraio 2024
A A
608
Condivisioni
12.2k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Aveva una casa ad Avezzano il boss della Magliana Guglielmo Sinibaldi, arrestato ieri a Roma dopo dieci anni di latitanza.

 

Giovani penne riscrivono la classicità in “Inventa un mito”: successo per il concorso del “Torlonia”

25 Gennaio 2026

Piccoli grecisti marsicani premiati al “Torlonia” nell’open day: continuano gli appuntamenti nel pomeriggio

24 Gennaio 2026

Più volte erano stati eseguiti dei blitz nel suo appartamento di Avezzano, ma del Boss nessuna traccia, per più di 10 anni è stato un fantasma. Ora l’ex boss della banda della Magliana, considerato uno degli uomini più importanti della gang, vicino a Maurizio Abbatino, il Freddo di Romanzo criminale, è stato localizzato e arrestato in un appartamento di Roma, alla Magliana. Sinibaldi, 66 anni, si era rifugiato in un palazzone di periferia per sottrarsi a un ordine di carcerazione, emesso nel 2021 dalla procura della Repubblica di Chieti per una presunta evasione fiscale su una società di Valmontone. La Guardia di finanza di Colleferro, su delega della procura di Velletri, lo ha scovato durante una perquisizione domiciliare. L’uomo deve scontare in carcere un residuo pena di 2 anni e 4 mesi.

 

Guglielmo Sinibaldi è stato uno dei protagonisti dell’operazione “Colosseo” nella quale fu uno dei pentiti che permisero lo smantellamento, quasi totale, della Banda della Magliana. Il suo nome è legato anche alla strage della stazione di Bologna, dove, secondo il suo racconto ai magistrati, ebbe il ruolo di controllare chi metteva la bomba e di favorire la fuga del Nar Gilberto Cavallini. Sinibaldi, durante il processo “Colosseo” dichiarò che quando morì Renatino De Pedis, il patrimonio della “Bandaccia”, passò nelle mani del cassiere Enrico Nicoletti. Il 66enne si era reso irreperibile dal 2014. Nel 2021 la procura della Repubblica di Chieti ha emesso a suo carico due sentenze di condanna per truffa, insolvenza fraudolenta, furto e ricettazione. Proprio in quel periodo si è poi reso irreperibile dal suo indirizzo di residenza ad Avezzano.

 

Tags: avezzanoBoss della MaglianaNews
Next Post

Dopo i concerti di Natale, il coro Mani Bianche riparte con slancio e nuovi progetti

Notizie più lette

  • Diffamazione social dopo la morte di Sara Sforza, nessun risarcimento per il suo difensore

    279 shares
    Share 112 Tweet 70
  • Torna alla luce il foro di Alba Fucens, soddisfazione dell’amministrazione Blasetti, un passo decisivo per la valorizzazione

    284 shares
    Share 114 Tweet 71
  • Guida turistica cercasi: bocciati il 98% dei candidati. Un concorso che fa discutere

    105 shares
    Share 42 Tweet 26
  • Piccoli grecisti marsicani premiati al “Torlonia” nell’open day: continuano gli appuntamenti nel pomeriggio

    187 shares
    Share 75 Tweet 47
  • L’Arma saluta luogotenente dei carabinieri forestali Paolo Almonte dopo 40 anni di servizio

    89 shares
    Share 36 Tweet 22

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication