Avezzano Con l’ordinanza dirigenziale numero 11 del 2026, il Comune di Avezzano mette a sistema la gestione della viabilità all’interno del perimetro ospedaliero, intervenendo su un’area quotidianamente attraversata da un elevato numero di veicoli, pedoni e mezzi di emergenza.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di razionalizzare i flussi di traffico e innalzare il livello di sicurezza, con particolare attenzione alle persone più fragili e alla necessità di garantire percorsi sempre liberi e funzionali per le ambulanze e i servizi di soccorso.
Pur trattandosi di strade di proprietà della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, l’ordinanza chiarisce che le vie interne al complesso sanitario sono da considerarsi a tutti gli effetti aree a uso pubblico. Di conseguenza, su di esse trovano piena applicazione le norme del Codice della Strada, consentendo al Comune di intervenire direttamente sull’organizzazione della circolazione e sulla segnaletica.
Un passaggio che rafforza il presidio pubblico su un nodo strategico della città e definisce in modo puntuale le responsabilità. Alla ASL 1 spetta infatti la gestione e la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, di tutta la segnaletica e dei dispositivi di regolazione del traffico presenti nell’area. Eventuali modifiche alla viabilità dovranno essere condivise preventivamente con l’amministrazione comunale, evitando iniziative unilaterali.
Il documento individua inoltre nella ASL l’unico soggetto responsabile per danni a persone o cose riconducibili a carenze manutentive o situazioni di rischio non adeguatamente affrontate.
Sul piano operativo, l’ordinanza fissa tempi di intervento ben definiti: dopo una segnalazione della Polizia Locale, gli interventi dovranno essere eseguiti entro cinque giorni, mentre in presenza di condizioni di pericolo immediato sarà richiesto un ripristino tempestivo, senza alcuna dilazione. Un quadro chiaro e strutturato che punta a garantire ordine, sicurezza e continuità dei servizi in una delle aree più sensibili della città.








