MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Aquila nera, le rivelazione dell’ex brigadiere di Balsorano. Respinta la richiesta di libertà

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
11 Marzo 2015
A A
47
Condivisioni
946
Visite
FacebookWhatsapp

Scontro tra moto e auto a Carsoli, tre feriti: grave un 18enne

27 Febbraio 2026

Collaboratività mediterranee: a Celano un confronto multidisciplinare sui nuovi scenari del lavoro agricolo

27 Febbraio 2026

Balsorano. Stefano Manni, l’ex brigadiere di Balsorano, si dissocia, ma il tribunale non concede la libertà. Il quarantottenne ascolano, arrestato lo scorso mese di dicembre con l’accusa di essere a capo di una presunta organizzazione terroristica di matrice fascista, dalla sua cella del carcere dove è rinchiuso, ha scritto di suo pugno una lettera definita da lui stesso una “presa di coscienza e dissociazione”. Su due fogli a righe scritte in stampatello, Manni si rivolge “a tutte quelle persone che, in questi mesi hanno avuto modo di conoscere la vicenda giudiziaria” che lo vede coinvolto. “Una vicenda – scrive il quarantottenne ascolano – per la quale provo profonda vergogna”. Poi, torna a ripercorrere quelle che sono state le sue azioni nel corso degli ultimi anni e che lo hanno portato dietro le sbarre con l’accusa di aver messo in atto una pericolosa attività eversiva. stefano manni, inchiesta aquila nera“Ho per mesi divulgato una ideologia aberrante – si legge nella lettera – fondata sugli ideali fascisti, del disciolto movimento politico Ordine nuovo, sulla soppressione della libertà tutelata dalla Costituzione, minacciando di usare violenza quale via di lotta politica (violenza nel concreto mai usata e che mai avrei usato), divulgando ideali razzisti”. Ma, di contro, Stefano Manni sostiene di non aver mai voluto in alcun modo che quanto sostenuto si traducesse in azioni concrete. “Mi sono sempre adoperato affinchè non venisse mai commessa alcuna azione concreta, ancorché banale, riuscendoci appieno. Ciò perché mai convinto intimamente di tale aberrante ideologia”. Una lunga premessa per arrivare a sostenere quelle che sono le sue intenzione e che ha avuto modo di maturare in quasi tre me si di detenzione. “Da tale pensiero e da tale ideologia, fascista ed ordinovista, mi dissocio in modo fermo e deciso così come mi – in egual misura – mi dissocio da tutti coloro che hanno assunto e assumono, hanno condiviso e condividono tali posizioni, abbandonando tutti coloro che in tale deleteria ideologia si riconoscono”. Prima di concludere, Manni scrive di essere convinto che non è seguendo “pericolose derive antidemocratiche” che si risolvono i problemi della nazione e, per questo motivo, esorta tutti a rifuggire le “ideologie lontane dalla legalità, dal rispetto della costituzione” ed anche a ripudiare “la violenza come forma di lotta politica e sociale, che non porta e non porterà alcun beneficio”.
Nel frattempo, Stefano Manni ha lasciato il carcere di Pescara dove era stato rinchiuso subito dopo il suo arresto ed è stato trasferito nella casa circondariale di Alessandria. Intanto, davanti ai giudici del tribunale della libertà dell’Aquila, si è svolta l’udienza per prendere in esame l’istanza di riesame presentata dall’avvocato Mauro Gionni, difensore di Stefano Manni. La libertà non è stata concessa. Secondo il difensore ascolano, però, l’indagato non era stato interrogato di nuovo dal Gip del capoluogo abruzzese, dopo che gli era stato notificata la seconda ordinanza di custodia cautelare. Per l’avvocato Gionni, infatti, la nuova ordinanza, emessa dopo che il tribunale della libertà aveva annullato la prima per la mancata convocazione del suo difensore in sede di Riesame, contiene degli elementi nuovi che aggraverebbero la posizione dell’indagato sui quali, però, Stefano Manni non è stato mai sentito dal Gip.

Next Post

Pochi posti all'asilo comunale, genitori costretti a scegliere i privati: «cercare nuovi locali

Notizie più lette

  • Collelongo sotto shock per la morte di Vincenzo Cesta Incani, aveva 58 anni: disposta l’autopsia

    283 shares
    Share 113 Tweet 71
  • Mercato Tuscolano a Roma, la firma degli ingegneri marsicani Motta e Chiuchiarelli nella riqualificazione

    281 shares
    Share 112 Tweet 70
  • Rapinano un ragazzo nel sottopasso della stazione di Avezzano, arrestati due stranieri

    222 shares
    Share 89 Tweet 56
  • La Marsica sbarca al Festival di Sanremo: Ayoub Haraka firma la direzione del movimento per Sayf e Samurai Jay

    214 shares
    Share 86 Tweet 54
  • Caso di meningite fulminante a Bellante, profilassi ai contatti stretti

    117 shares
    Share 47 Tweet 29

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication