Avezzano.Valeria Bellobono presenterà il suo ultimo libro, “APP-untamenti al buio” presso la sala consiliare del Comune di Avezzano.
Una volta, ma nemmeno tanto tempo fa, fino a poco più di 20 anni fa, insomma, l’inizio di una relazione sentimentale poteva nascere nel gruppo di amici, al lavoro, a scuola, durante una vacanza o in un’occasione dove ci si incontrava casualmente, ci si incuriosiva e poi il resto procedeva per il suo corso.
Oggi al centro di tutto, a mediare queste situazioni, ci sono i social, le chat e tutto ciò che la
rete offre. Incontri spesso al buio, dove non sii sa esattamente chi ci si troverà davanti, ma
che ci mette di fronte anche al nostro mutare a seconda delle occasioni, delle persone, delle
attese più o meno rispettate.
Tutto ciò sarà oggetto, venerdì 10 aprile, alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune di
Avezzano, della presentazione del nuovo libro di Valeria Bellobono, giovanissima scrittrice di
origini avezzanesi ma che vive stabilmente a Roma, “App-untamenti al buio”;
Sarà presente la stessa Valeria Bellobono che sarà accolta e affiancata dall’assessore
comunale Pierluigi Di Stefano. La presentazione sarà condotta da Luca Di Nicola.
Valeria Bellobono si occupa di comunicazione, scrittura e tutto ciò che accade nel mezzo. Laureata in Comunicazione pubblicitaria e in Comunicazione per la pubblica amministrazione, ama attraversare generi diversi con la stessa curiosità: dal racconto al saggio, passando per la letteratura per l’infanzia. Ha all’attivo quattro pubblicazioni. Autrice pluripremiata, nel 2019 ha ricevuto il Premio Andersen – Baia delle Favole con Mezzogrammo e la neve, libro tradotto in quattro lingue.
Svolge attività di critica letteraria, modera eventi culturali, cercando sempre di mettere in dialogo autori, libri e lettori senza troppa rigidità. È ideatrice del salotto letterario romano “Il Salotto degli Ultimi 18 Whisky” e dal 2018 è consigliere tesoriere del circolo culturale IPLAC.
Scrive alternando ironia e osservazione, convinta che le parole, oltre a dire, debbano anche suonare bene. Due figure centrali della sua vita quotidiana sono i due amatissimi gatti che, scherza la Bellobono, sospetta stiano già segretamente lavorando al suo prossimo libro.
Il libro è una sorta di galleria di ritratti, di fine descrizione di situazioni paradossali, ironiche, inaspettate, una commedia della vita che prende spunto dal vissuto quotidiano di sé stessa
e di quello degli altri. In un’epoca in cui l’amore si accende con una notifica e può svanire con uno swipe, “APP-untamenti al buio” racconta infatti, con ironia e grazia, l’avventura sentimentale di una
donna che sceglie di rimettersi in gioco, esplorando il territorio imprevedibile degli incontri
online.
Tra chat surreali, incontri spiazzanti e candidati improbabili, prende forma una galleria umana vivida e riconoscibile, dove ciascun appuntamento diventa un piccolo racconto teatrale e ogni delusione una lente attraverso cui osservare sé stessi.
Ma al lettore attento non potrà sfuggire ciò che emerge dalla superficie ironica e allegra del racconto: il ritratto di una generazione libera, indipendente, eppure spesso smarrita nei nuovi codici della relazione, sospesa tra desiderio di autonomia e ricerca della condivisione.
Valeria Bellobono, quindi, oltre a realizzare una commedia sentimentale contemporanea, ritrae con finezza i paradossi delle relazioni moderne dalle quali emerge spesso un dato: la vera scoperta non è chi incontriamo… ma chi diventiamo mentre cerchiamo qualcuno.




