Avezzano. “Ammazzo tua madre”, racconto shock di un bambino: chiesto il divieto di avvicinamento per un 34enne.
Il pubblico ministero ha chiesto l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese, a tutela dell’incolumità di un bambino e di sua madre. La difesa ha invece sollecitato il rigetto della richiesta. Ora si attende la decisione del giudice per le indagini preliminari.
Il caso è emerso nel luglio 2025. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un minore straniero di origine marocchina, residente ad Avezzano, sarebbe rientrato a casa in stato di forte agitazione dopo un incontro con un 34enne connazionale. Il bambino ha riferito che l’uomo lo avrebbe minacciato di fare del male alla madre, con la quale in passato ci sarebbero stati attriti. “La ammazzo”, avrebbe detto.
Stando ai capi d’imputazione, tutti da verificare nella sede opportuna, l’uomo avrebbe anche tentato di afferrare il minore, senza riuscirci perché il bambino sarebbe riuscito a divincolarsi e a fuggire. L’episodio si è concluso con il ricorso alle cure del pronto soccorso, dove al minore è stato riscontrato un forte stato di ansia.
Ieri mattina si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Mario Cervellino, alla presenza del procuratore Maurizio Maria Cerrato. L’indagato ha respinto tutte le accuse. La decisione sulle misure cautelari è attesa nelle prossime ore.








