Avezzano. “Finalmente anche l’ospedale di Avezzano potrà avere una risonanza magnetica mobile così come all’Aquila e Chieti”.
Lo afferma il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia. “Si tratta della prima Risonanza portatile dedicata al cervello in Italia, finanziata dal Ministero della Salute nell’ambito del Piano Operativo Sanità 2021, grazie a un progetto sviluppato da una rete di ricercatori italiani, con la partecipazione delle Università di Chieti e L’Aquila, quest’ultima nel ruolo di capofila. Un ringraziamento al Rettore dell’Università dell’Aquila, Edoardo Alesse e alla professoressa Simona Sacco, ordinaria di Neurologia all’Università dell’Aquila e direttrice della Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale di Avezzano con la quale mi sono raccordato insieme alla direzione della Asl, affinché anche Avezzano potesse beneficiare, come L’Aquila e Chieti di questo importante macchinario e migliorare significativamente la gestione dell’ictus, rendendo la diagnosi più tempestiva e l’intervento terapeutico più efficace”.
“Interessante”, sottolinea ancora Verrecchia, “l’obiettivo principale che è quello di valutare l’impatto dell’uso della risonanza magnetica mobile nella gestione dell’ictus in emergenza intraospedaliera ed esplorare la possibilità di trasportare la Risonanza magnetica su ambulanza, per effettuare la diagnosi direttamente a domicilio del paziente e questo soprattutto per le aree interne è fondamentale”.