Avezzano. Al via i lavori per la nuova piazza di Caruscino. Lanciotti e Collalto: «Cambio di passo per la frazione. Dopo la rotatoria, un’altra risposta concreta».
Davanti alla chiesa di Caruscino arriva la novità attesa dai residenti: una piazza vera, riconoscibile, pensata per stare insieme. La Giunta Di Pangrazio, nel tardo pomeriggio di ieri, ha approvato il progetto esecutivo e adesso il cantiere è pronto a partire subito, già a fine mese.
“È un intervento che mette ordine e bellezza in circa 900 metri quadrati di spazio pubblico: 645 mq di verde, alberature valorizzate e integrate, 255 mq di percorsi pedonali permeabili che collegano chiesa, scuola e area giochi. Una piazza che nasce per essere attraversata e vissuta, non solo guardata. I tempi sono definiti: 90 giorni di lavori per arrivare al traguardo”.
“È un risultato che ha una storia lunga», sottolinea il consigliere Stefano Lanciotti, che di Caruscino è residente e ne conosce esigenze e attese. «Il mio impegno parte da lontano, dal 2017, quando con la delibera di Giunta n. 207 del 31 maggio il Comune ha acquisito il diritto di superficie dalla Curia. Da allora ho interloquito più volte con l’amministrazione perché questo spazio diventasse davvero della comunità. Oggi siamo al traguardo”.
“Una condivisione piena, quella di Lanciotti che si è mosso in parallelo insieme alla consigliera Federica Collalto perché l’idea non restasse sulla carta”.
Ed è proprio Federica Collalto, che lega questo intervento a una visione più ampia di città. “Svolta per Caruscino che effettivamente aveva bisogno di un rilancio. Dopo la rotatoria, un altro lavoro attesissimo per la frazione. Diamo il via contemporaneamente sia ai lavori della piazza Chucchiari, nella zona nord davanti al nuovo Comune, sia a questa piazza. È un segnale chiaro: le frazioni contano e crescono insieme al centro. La città è una, la voglia di viverla è la stessa dovunque”.
Il progetto punta su accessibilità, sicurezza e qualità urbana: percorsi continui, arredi sobri, illuminazione per rendere lo spazio fruibile anche la sera e incrementare la percezione di sicurezza, verde pensato per durare e richiedere poca manutenzione. Una piazza che restituisce una cosa semplice e preziosa: un luogo.
Perché una comunità in forte crescita e molto attiva – come quella di Caruscino – deve avere una sua agorà”.










