Ortucchio. Il Centro spaziale “Pietro Fanti” ha ospitato il primo incontro della cabina di regia per il progetto “Le Valli della Tecnologia”. L’iniziativa è promossa dalla Regione Abruzzo e sostenuta dall’assessore Mario Quaglieri che vede nel Comune di Gioia dei Marsi, e nel sindaco Gianluca Alfonsi, il capofila.
Il piano punta a coinvolgere partner qualificati come Telespazio, Confindustria Abruzzo, Federmanager Abruzzo e Molise, l’Università dell’Aquila e l’Università di Chieti-Pescara. Il comune di Gioia dei Marsi è stato individuato come ente capofila in una rete che comprende numerosi comuni del territorio, tra cui Balsorano, Pescina, Celano e Trasacco.
L’architettura organizzativa presentata prevede una struttura di coordinamento tra Regione e Federmanager, supportata da una cabina di regia e da un team di project management. Una segreteria tecnica dedicata si occuperà della partecipazione ai bandi e del controllo di gestione. L’obiettivo centrale è lo sviluppo delle aree interne attraverso progettualità condivise in settori strategici.
Il programma entra ora in una fase operativa di ascolto dei territori per definire le necessità locali. Parallelamente verranno monitorati i progetti sperimentali già avviati. Tra questi figurano il trasporto satellitare di farmaci ospedalieri tramite droni e la teleassistenza per pazienti fragili e cardiologici. Sono previsti anche sistemi per il monitoraggio dei rischi stradali legati al meteo e soluzioni integrate per la prevenzione di incendi e frane.
Le attività si svilupperanno su sette pilastri tematici principali: turismo sostenibile, sviluppo economico, associazione comuni, digitalizzazione, servizi agli anziani, formazione e comunicazione. Gli interventi spaziano dall’agricoltura di precisione e la robotica applicata all’intelligenza artificiale fino alla creazione di hub di ricerca e alla promozione della cultura scientifica. L’obiettivo finale resta l’ancoraggio ai finanziamenti delle nuove proposte che emergeranno dal confronto con gli enti locali.
“Inizierà ora una fase di ascolto dei territori interessati”, ha commentato Alfonsi, “per definire il quadro esigenziale, monitorare e portare a conclusione i progetti sperimentali già programmati (trasporto farmaci ospedalieri con droni, teleassistenza continua a pazienti cardiologici e fragili cronici, attraverso connettività satellitare, monitoraggio e gestione rischi stradali legati alle condizioni atmosferiche, sistema integrato prevenzione e controllo incendi e frane) e ancorare a finanziamento quelli che andremo a elaborare”.







