Avezzano. Un viaggio culturale attraverso due figure speciali che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio intellettuale d’Italia, quelle di Gabriele D’Annunzio ed Ennio Flaiano: trasversale e coinvolgente il dialogo intercorso tra Marzio Maria Cimini e il pubblico presente ad Avezzano al polo culturale ex Scuola Montessori.
Il professore pescarese, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, che ha studiato a Bologna, Parigi e nella Capitale, presenzia spesso a manifestazioni dove lettura e scrittura hanno casa. Cultore di Gabriele D’Annunzio, d’arte e di persone ha presentato “l’Antitaliano. Ennio Flaiano tra cinema e letteratura”, conferenza organizzata dall’Associazione “Amiche e Amici”, presieduta dalla professoressa Rosa Sorgi Simone; l’incontro, al quale hanno partecipato anche l’assessore comunale Pierluigi Di Stefano e la scrittrice Katia Agata Spera è stato introdotto dalla professoressa Patrizia Marziale. L’eloquio meraviglioso di Cimini ha stregato il pubblico: ha infatti evidenziato con grazia e dovizia di particolari l’opera e la vita di Gabriele D’Annunzio, contrapponendone tempi e modalità a quelli del regista, drammaturgo e scrittore Ennio Flaiano. Tanti gli intervenuti ad un avvenimento grazioso, leggero eppure intenso d’emozioni ed intriso di elegante e colta complessità, caratterizzato da un’indagine realista di film simbolo di un’epoca come “Il sorpasso” e “La dolce vita” e dalla visione ironica di Flaiano per la vita.
l’evento è stato curato dalla Pro Loco di Avezzano, presidente Edoardo Federico Tudico.