MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Accusato di aver percepito indebitamente la pensione per 10 anni, fascicolo archiviato

Redazione Attualità di Redazione Attualità
11 Febbraio 2022
A A
49
Condivisioni
984
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Accusato dalla Finanza di aver percepito ingiustamente la pensione di invalidità per dieci anni, a distanza di cinque anni dall’apertura delle indagini, il giudice del tribunale di Avezzano ha disposto l’archiviazione del suo fascocolo.

Finisce un incubo per Arnaldo Aratari, 64 anni, noto imprenditore marsicano nel settore sanitario. Il gip, Camilla Cognetti, dopo aver letto gli atti del procedimento, ha disposto e ordinato la restituzione degli atti al pubblico ministero. Anche l’accusa aveva chiesto l’archiviazione.

“Prendi il largo”, le Assemblee sinodali foraniali proseguono nel segno dell’ascolto

16 Marzo 2026

Pace fiscale ad Avezzano, scatta oggi la rottamazione delle cartelle: tutte le informazioni

16 Marzo 2026

Nel corso del procedimento, anche il Riesame aveva revocato il sequestro preventivo “considerata l’evidente inidoneità degli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari a sostenere l’accusa”.

La vicenda, che ebbe molto scalpore nella Marsica, dove l’imprenditore di Gioia dei Marsi è molto conosciuto, risale al 2017 quando fu accusato di percepire ingiustamente la pensione di invalidità da dieci anni a causa di una lunga serie di patologie. Le Fiamme Gialle lo avevano immortalato con indagini e pedinamenti mentre svolgeva attività di vario tipo, come trasportare un mobiletto.

Venne così eseguito un sequestro di beni immobili e quote societarie per un valore di oltre 200mila euro pari alla somma percepita fino ad allora. Secondo l’accusa, l’indagato aveva attestato false patologie tra cui una rinofaringite cronica, un’ernia al disco e la pressione alta.

L’indagato, difeso dall’avvocato Antonio Valentini, si è rivolto alla procura generale dell’Aquila e nel corso delle indagini del pubblico ministero Alessandro Mancini le patologie sono state effettivamente riscontrate e quindi è stata confermata la non idoneità a svolgere l’attività lavorativa di insegnante di Scienze motorie. In sostanza l’indagato soffriva realmente di quelle patologie. Per tale motivo, dopo cinque anni, è stato scagionato da ogni accusa. Soddisfazione è stata espressa anche dall’avvocato Valentini, del foro dell’Aquila.

Next Post

Presentato il libro sulla vita di Vito Taccone, Liris: "Storia di grande orgoglio abruzzese"

Notizie più lette

  • Addio tra Manuela Arcuri e l’imprenditore marsicano Giovanni Di Gianfrancesco: la coppia verso il divorzio

    259 shares
    Share 104 Tweet 65
  • Nuova organizzazione all’ospedale di Avezzano per i prelievi ematici: ecco le novità

    126 shares
    Share 50 Tweet 32
  • Addio alla professoressa Sandra Rapone, storica insegnante: oggi i funerali

    124 shares
    Share 50 Tweet 31
  • Il meteo nella Marsica 16 – 21 marzo: freddo con piogge e nevicate da metà settimana

    116 shares
    Share 46 Tweet 29
  • Saes Getters, siglato il premio di risultato 2026: fino a 2.117 euro ai dipendenti

    127 shares
    Share 51 Tweet 32

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication