Morino. Una tradizione che unisce ambiente, comunità e nuove generazioni. A Morino si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la Festa dell’Albero, iniziativa che negli anni ha assunto un forte valore simbolico e educativo.
“Da diversi anni l’Amministrazione comunale di Morino, da sempre sensibile alle problematiche ambientali e della sostenibilità, in collaborazione con la Riserva Naturale Zompo lo Schioppo pianta un albero per ogni bambino che nasce nel corso dell’anno”, sottolinea l’ente.
Un gesto che si inserisce in un quadro normativo ben definito. “In Italia la legge 113 del 1992 prevede per i Comuni con più di 15.000 abitanti l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato, una misura dal forte valore ecologico e simbolico”, viene ricordato.
L’edizione 2026 si è svolta nell’Area di Sant’Antonio a Rendinara, dove gli alunni della scuola primaria “Falcone – Borsellino”, dopo una visita guidata nel borgo insieme agli operatori della cooperativa Dendrocopos e alla Proloco locale, hanno preso parte alla piantumazione di quattro nuovi alberi, uno per ciascun bambino nato nel 2025.
Presenti alla giornata il sindaco Roberto D’Amico, l’assessore Ramona Giovarruscio e il Corpo Forestale dello Stato.
“Protagonisti della giornata sono stati i bambini, che hanno partecipato con entusiasmo alle attività e al laboratorio didattico sul paesaggio”, viene evidenziato, “insieme ai nuovi nati, ai quali va l’augurio di tutta la comunità”.





