Avezzano. E’ il giorno della verità all’Emiciclo per l’impianto a biomasse Powercrop. Questo pomeriggio, alle 15.30, si terrà il consiglio regionale straordinario durante il quale verranno esaminate le mozioni presentate dai consiglieri sulla vicenda. L’auspicio dei comitati e delle amministrazioni locali è che la Regione dica un no secco al progetto di riconversione dell’ex zuccherificio di Celano in modo da porre un ulteriore paletto all’impianto che ha già ricevuto un alt dalla conferenza dei servizi regionale. Alle 13.30 partiranno dai vari Comuni marsicani pullman con amministratori e associazioni che faranno un sit in fuori all’Emiciclo in attesa di conoscere l’esito del consiglio. “Il Partito Democratico della provincia dell’Aquila – si legge in una nota ufficiale del segretario Mario Mazzetti – ribadisce la propria contrarietà al progetto della Power Crop che prevede la realizzazione di una Centrale a Biomasse nel territorio marsicano. Siamo costretti e reintervenire – spiega Mazzetti – per ribadire la nostra totale avversità sul progetto e sull’impatto negativo che, l’eventuale realizzazione dell’impianto, provocherebbe in termini ambientali e sociali. Rammentiamo, a quanti sia necessario, che il nostro Partito sin dalla sua fondazione, nell’anno 2007, è sempre stato impegnato nella difesa dell’intero territorio provinciale, in particolare nella tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. I nostri rappresentanti istituzionali si sono adoperati in prima fila, unitamente ad Associazioni ambientaliste, territoriali e di categoria, a Comuni, ad amministratori locali, al Corpo Forestale , a Residenti, etcc, a contrastare ed impedire la paventata realizzazione dell’impianto attraverso iniziative che hanno efficientemente ostacolato, ad oggi, l’attuazione del progetto anche con la richiesta di un esame approfondito di tutta la documentazione, così contribuendo al legittimo parere negativo espresso dalla Regione Abruzzo il 23 marzo 2015. In questi giorni il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ed il Consigliere Lorenzo Berardinetti, a cui va il plauso dell’intero partito, sono impegnati ancora una volta per la difesa del nostro territorio e, sul punto powercrop in discussione nel prossimo Consiglio Regionale, avanzeranno al Presidente Luciano D’Alfonso richieste tese a rafforzare la posizione di contrarietà espressa dall’intero popolo marsicano. Infine va manifestata un plauso alle Associazioni locali e di categoria sempre presenti per la tutela del nostro territorio. Bene chi si unisce a loro per sostenere, tutelare e valorizzare la nostra provincia, senza demagogia ma con spirito costruttivo e gioco di squadra”. Netta la posizione del circolo del Pd di Luco dei Marsi. “Il circolo del Partito democratico di Luco ribadisce la propria forte e convinta opposizione alla realizzazione della centrale Powercrop”, ha spiegato Giorgio Giovannone, coordinatore del circolo, “riafferma anche l’impegno a continuare una difficile battaglia accanto al comitato No Powercrop e alle associazioni dei nostri agricoltori nel sostenere tutte le azioni di lotta tese ad impedire la realizzazione dell’impianto. La nostra opposizione al termovalorizzatore a biomasse della Powercrop nasce dalla consapevolezza che esso è dannoso per la salute, per l’ambiente, per l’agricoltura e con essa per l’economia del nostro territorio. E’ una lotta lunga che dura ormai da otto anni e che accanto alla popolazione ha visto impegnati i nostri rappresentanti nelle istituzioni (Comune, Provincia e Regione). Ricordiamo il ricorso al Tar presentato dal Comune di Luco e le diverse risoluzioni contro l’insediamento dell’impianto votate dal Consiglio Provinciale e dal Consiglio Regionale su proposta dei consiglieri del Pd. I rappresentanti istituzionali Pd del nostro territorio continuano ad essere impegnati in questa importante battaglia. Per quanto riguarda Luco diamo atto per l’impegno profuso ad un gruppo di coltivatori locali particolarmente sensibili che, in rappresentanza dei cittadini e dei coltivatori, hanno seguito insieme a noi con passione e perseveranza tutte le difficili fasi di questa lotta. Un benvenuto ai neofiti dell’ultima ora ai quali raccomandiamo, se ce ne fosse bisogno, di evitare strumentalizzazioni che indebolirebbero l’intero movimento di opposizione alla centrale Powercrop. Con l’esito positivo della Conferenza dei servizi in questi giorni è stata vinta una battaglia ma abbiamo la percezione che la lotta sarà ancora lunga e richiederà la massima intelligenza e coesione. Dobbiamo mantenere alta la guardia: sono in gioco la nostra salute e la nostra economia. Dobbiamo mobilitarci ad ogni livello, tutti insieme, tutte le appartenenze politiche e sociali: per raggiungere l’obiettivo è necessaria la massima unità. Con forza ci dovremo battere affinchè le risorse previste a ristoro dell’agricoltura e dell’occupazione a seguito della chiusura dello zuccherificio di Celano siano utilizzate effettivamente a favore del territorio, della sua economia e dei bisogni della gente. Auspichiamo che il Consiglio Regionale del 9 aprile torni a farsi carico di tutte le ragioni di opposizione alla realizzazione della centrale e ci impegniamo a convocare entro la fine del mese un incontro a Luco dei Marsi con i nostri rappresentanti istituzionali per fare il punto della situazione”.