Avezzano. Un gesto collettivo di memoria, affetto e continuità artistica ha trasformato gli spazi del Liceo Artistico “V. Bellisario” di Avezzano. È stata completata all’ingresso dell’istituto un’opera pittorica corale dedicata al professor Franco Sinisi, amato docente di Discipline Pittoriche e Arti Figurative scomparso nel maggio 2025 all’età di 66 anni.
Il progetto, ideato e curato dalla professoressa Giovanna Zampagni, è nato inizialmente all’interno delle attività di accoglienza per trenta studenti Erasmus provenienti da Spagna e Cipro — iniziativa promossa dalle professoresse Lisa Antidormi e Mariagrazia De Micco dell’Istituto Galilei, insieme alla vicepreside e responsabile del plesso del Liceo Artistico, Rosa Rigante.
Quello che era partito come un laboratorio di scambio culturale internazionale si è sviluppato nell’arco di un mese in un cantiere d’arte partecipata a “mille mani”. L’opera ha visto la collaborazione attiva di studenti, docenti e dell’intera comunità scolastica. Tra gli insegnanti che hanno guidato i propri allievi figurano le professoresse Petrucchi, Salvini,Ferella, Capannuolo e Corvetti, a cui si è unito in modo determinante il Dipartimento di Sostegno, apportando un forte valore di inclusione e valorizzazione di ogni individualità.
Dal punto di vista stilistico, il murales si ispira all’immaginario di Gustav Klimt e al celebre tema dell’Albero della Vita.Sui rami dell’albero si intrecciano i ritratti delle Interviste impossibili, noto progetto artistico ideato proprio dal professor Sinisi, recuperando così il suo linguaggio espressivo in una nuova veste collettiva.
L’inaugurazione dell’opera ha vissuto il suo momento di maggiore emozione con la presenza a sorpresa di Raffaella,moglie del docente e collaboratrice amministrativa della scuola. Grande soddisfazione e partecipazione sono state espresse anche dal Dirigente Scolastico Patrizio Di Marco, che ha sottolineato la capacità dell’iniziativa di unire arte,memoria e senso di comunità.
Il murales rimarrà all’ingresso del plesso Bellisario come testimonianza permanente di come l’eredità artistica e umana del professor Sinisi continui a vivere attraverso le mani e la creatività dei suoi studenti e colleghi.



