Villavallelonga. La comunità ecclesiale si prepara a celebrare il 79° anniversario del Transito del Venerabile don Gaetano Tantalo, figura luminosa della Chiesa e della storia del territorio, sacerdote, Terziario Francescano e uomo di profonda umanità, riconosciuto Giusto tra le Nazioni e insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile.
Tre giornate di celebrazioni, preghiera e raccoglimento accompagneranno il ricordo di un uomo che ha saputo tradurre la propria fede in gesti concreti di amore verso il prossimo, distinguendosi per il coraggio e la generosità con cui, durante gli anni più bui della storia, si è fatto strumento di salvezza e speranza per chi era perseguitato.
Il programma prenderà il via giovedì 12 novembre a Tagliacozzo, nella chiesa di San Pietro, dove alle ore 21.15 sarà celebrata la solenne memoria del Transito del Venerabile don Gaetano Tantalo. La celebrazione sarà presieduta da S.E. Mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila.
La giornata di venerdì 13 novembre sarà ancora dedicata alla preghiera e alla partecipazione dei fedeli. Alle ore 12 si terrà il tradizionale suono dei Sacri Bronzi, mentre alle 16.30 sarà recitato il Santo Rosario. Alle ore 17 seguirà la Santa Messa solenne, presieduta da don Franco Tallarico, parroco di San Giovanni in Avezzano.
Le celebrazioni si concluderanno domenica 15 novembre a Villavallelonga, nella chiesa della Madonna delle Grazie, luogo particolarmente significativo per la memoria del Venerabile. Alle ore 15 è previsto l’arrivo dei pellegrini, con l’omaggio floreale alla tomba di don Gaetano Tantalo e la preghiera del Santo Rosario. Alle 15.30 sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta dal vescovo Giovanni Massaro.
L’anniversario rappresenta un’occasione per riscoprire e trasmettere alle nuove generazioni l’eredità spirituale e umana di don Gaetano Tantalo. La sua vita continua a parlare attraverso una testimonianza che va oltre il tempo e i confini della comunità di appartenenza: quella di un sacerdote capace di mettere la propria esistenza al servizio degli altri, senza esitazioni e senza calcoli.
Un esempio di santità vissuta nella quotidianità, nel silenzio delle opere e nella forza della carità, che ancora oggi invita la comunità a custodire la memoria e a trasformarla in impegno concreto.




