Trasacco. Una bara bianca, tanti fiori, i peluche, i palloncini e il dolore composto di un’intera comunità. Oggi pomeriggio Trasacco si è fermata per salutare Nino Soricone, il bambino di appena dieci anni la cui scomparsa ha gettato nello sconforto la famiglia e commosso tutta la Marsica.
Alle 15, nella Basilica dei Santi Cesidio e Rufino Martiri, si è celebrato l’ultimo saluto a quel bambino che avrebbe dovuto avere davanti a sé ancora infinite giornate di giochi, sogni, sorrisi e scoperte. Una vita appena cominciata, spezzata troppo presto da una malattia contro la quale Nino ha combattuto con una forza che ha colpito profondamente chiunque abbia conosciuto la sua storia. La sua morte, avvenuta il 2 novembre all’ospedale Gemelli di Roma, ha lasciato una ferita profonda. Ma in queste ore, accanto alla sofferenza, è emerso anche il volto più bello di una comunità: quello della solidarietà, della vicinanza e dell’affetto sincero.
A raccontare Nino, forse più di qualsiasi parola, sono stati i dettagli che hanno accompagnato questi giorni di dolore. La maglia del Napoli, la sua squadra del cuore, i peluche e il messaggio dei compagni di classe, che lo hanno ricordato come il loro piccolo supereroe, dedicandogli parole capaci di arrivare dritte al cuore. «Caro Nino ci mancherai tanto, sarai sempre il nostro super eroe». Un messaggio scritto con la purezza dei bambini, che racchiude un affetto immenso. Perché Nino continuerà a vivere anche nei ricordi di chi ha condiviso con lui i banchi di scuola, i giochi e quei piccoli momenti quotidiani che oggi assumono un valore inestimabile.
Il pensiero più grande è rivolto a mamma Maria, a papà Gianfranco e alle sorelle Naike e Anna. A loro va l’abbraccio di un paese intero, un abbraccio che non può cancellare il dolore, ma vuole far sentire che nessuno li lascia soli. Particolarmente toccanti le parole dedicate a Nino dalla sorella: «Buon viaggio verso il paradiso amore mio, immenso e puro. Ti pensiamo sempre e ci manchi già tantissimo». Parole che raccontano un amore impossibile da misurare e una mancanza che accompagnerà per sempre la famiglia.
Il sindaco Cesidio Lobene ha proclamato il lutto cittadino, disponendo le bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e la sospensione delle manifestazioni comunali. Un gesto istituzionale che ha dato voce a un sentimento collettivo: oggi il dolore di una famiglia è diventato il dolore di un’intera comunità. La vicinanza è arrivata anche dai paesi della Marsica e da realtà associative del territorio, in una dimostrazione di affetto che ha superato ogni confine.
Nino aveva soltanto dieci anni. Non ci sono parole sufficienti per spiegare l’ingiustizia di una vita che si interrompe così presto. Non ci sono frasi capaci di consolare davvero una madre e un padre che devono affrontare la perdita di un figlio.
Ma rimangono i ricordi, gli abbracci ricevuti, le amicizie, i sorrisi e tutto l’amore che questo bambino ha saputo lasciare dietro di sé. Oggi Trasacco lo ha accompagnato nel suo ultimo viaggio. Da domani resterà il compito più difficile e più importante: continuare a ricordarlo.
Ciao Nino. Avevi ancora tantissimi sogni da vivere. Ma il tuo piccolo grande cuore ha già lasciato un segno che il tempo non potrà cancellare.






