Ortucchio. Una comunità riunita nel segno della fede, dell’amore e della speranza, con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore rivolto ai suoi bambini. È stato questo lo spirito che ha animato il pomeriggio di sabato a Ortucchio, dove si è svolta una sentita e partecipata Festa delle Famiglie e dei Bambini, un appuntamento capace di trasformarsi in una significativa testimonianza di fede e di appartenenza comunitaria.
L’iniziativa, promossa dal parroco padre Riziero Cerchi, ha visto anche la presenza del vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, che ha condiviso con la comunità questo importante momento di preghiera e fraternità.
Il cuore della giornata è stata la celebrazione della Santa Messa, dedicata in modo particolare alle famiglie e ai più piccoli. Una celebrazione intensa, vissuta con profonda partecipazione, che ha riunito genitori, bambini e fedeli in un clima di gioia e raccoglimento. Particolarmente significativa la presenza delle coppie che nel corso del 2025 e del 2026 hanno ricevuto il dono del Battesimo per i propri figli: famiglie che hanno voluto rinnovare il proprio legame con la comunità parrocchiale, condividendo un momento di fede e affidando al Signore il cammino di crescita dei loro bambini.
Ma è stato soprattutto il momento conclusivo a regalare le emozioni più profonde. In un clima di grande intensità spirituale, i bambini sono stati affidati alla protezione di San Carlo Acutis, il giovane santo tanto amato dalle nuove generazioni, esempio luminoso di semplicità, gioia e autentica testimonianza cristiana. Un gesto carico di significato, che ha assunto un valore ancora più speciale grazie alla presenza permanente, all’interno della chiesa parrocchiale, di una reliquia del Santo.
Un affidamento che va oltre il valore simbolico: è una preghiera per il futuro dei più piccoli, un invito a crescere nella fede, nella bontà e nell’amore verso il prossimo, seguendo l’esempio di un giovane che ha saputo fare della propria vita una testimonianza straordinaria di amore per Gesù.
La festa di Ortucchio ha così rappresentato molto più di un semplice appuntamento parrocchiale. È stata l’occasione per riscoprire il valore della famiglia, la bellezza della condivisione e l’importanza di una comunità che accompagna i propri figli nel loro percorso di vita e di fede.
Perché i bambini non sono soltanto il futuro di una comunità: ne sono già il presente più prezioso. E affidarli a San Carlo Acutis significa consegnarli simbolicamente a un esempio giovane e vicino a loro, capace di parlare al cuore delle nuove generazioni.




