Pescina. Si è spento a 72 anni Dino Sforza, tra i volti più riconoscibili della politica di centrosinistra della Marsica, già segretario del Partito Comunista Italiano ed ex vicesindaco di Pescina. Viveva con il fratello e la sorella. La notizia della sua scomparsa ha attraversato in poche ore il paese e il territorio.
Funzionario dell’Agenzia delle Entrate, negli anni Ottanta era stato il braccio destro del sindaco Ermete Parisse, ricoprendo un ruolo amministrativo che gli aveva garantito peso e autorevolezza ben oltre i confini comunali.
Tra i primi a ricordarlo il senatore Michele Fina: “Con la scomparsa di Dino Sforza la Marsica perde uno storico dirigente politico, un amministratore appassionato e un punto di riferimento per la comunità di Pescina e per il territorio”, ha spiegato, “ha dedicato una parte importante della propria vita all’impegno politico e amministrativo, interpretandolo come servizio alla propria comunità e al territorio. La Marsica e la comunità dei democratici perdono una persona di qualità, che ha saputo lasciare un segno attraverso la passione politica, la dedizione e il senso delle istituzioni”.
Parole di affetto anche dal consigliere comunale di opposizione Alfonsino Scamolla: “Se n’è andato un pezzo di storia del paese, era un punto di riferimento per il centrosinistra. Ci siamo sentiti dieci giorni fa per confrontarci sul territorio, era una persona schietta, sincera e lungimirante”.
Il sindaco Luigi Soricone ha espresso il cordoglio personale e dell’intera amministrazione comunale.
I funerali si terranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe. La salma è esposta presso l’obitorio di Avezzano.



