Valle Peligna. Proseguono i lavori di adeguamento e messa in sicurezza sismica lungo la rete autostradale. Per consentire la demolizione dell’impalcato della carreggiata ovest (direzione Roma) del Viadotto Valle dei Fiori — ubicato tra il km 137+190 e il km 137+541 nei pressi dello svincolo di Pratola Peligna —, la società TOTO S.p.A. Costruzioni Generali effettuerà un intervento con microcariche esplosive all’alba di mercoledì 4 novembre 2026.
L’operazione comporterà modifiche sostanziali alla circolazione sull’autostrada A25 e un piano di sicurezza acustica per i comuni di Roccacasale, Corfinio e Pratola Peligna.
Chiusure e modifiche al traffico sull’A25: orari e deviazioni
Per consentire lo svolgimento delle attività in totale sicurezza, la circolazione autostradale subirà le seguenti limitazioni:
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Chiusura della tratta Pratola Peligna – Bussi/Popoli: dalle ore 22:00 di martedì 3 novembre fino alle ore 08:00 di mercoledì 4 novembre, il tratto rimarrà chiuso in entrambe le direzioni di marcia per consentire la demolizione, le successive verifiche e le operazioni di bonifica e pulizia.
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Fase clou del brillamento (dalle 06:15 alle 06:45 circa): in concomitanza con l’esplosione (prevista per le 06:30 circa), verranno disposte la chiusura temporanea dell’accesso allo svincolo di Pratola Peligna anche in direzione Torano e la sospensione del traffico sulla carreggiata est (direzione Pescara) al km 135+100.
I percorsi alternativi consigliati:
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Per chi viaggia da Pescara/A14 verso Avezzano/Roma/L’Aquila: uscita obbligatoria allo svincolo di Bussi/Popoli, proseguimento sulla SS5 “Tiburtina/Valeria” e rientro in A25 allo svincolo di Pratola Peligna.
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Per chi viaggia da Roma/Avezzano verso Pescara/A14: uscita obbligatoria allo svincolo di Pratola Peligna, percorrenza della SS5 “Tiburtina/Valeria” e rientro in A25 allo svincolo di Bussi/Popoli.
Sicurezza e segnali acustici: le istruzioni per i residenti
L’esplosione controllata è stata progettata per minimizzare i disagi ed escludere danni a cose o persone: il boato durerà pochi secondi e sarà percepibile nel raggio di 300 metri.
Tra le 05:00 e le 07:00 di mercoledì 4 novembre, l’avvio e lo svolgimento delle operazioni saranno scanditi da precisi segnali acustici tramite corno:
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30 minuti prima del tiro: 5 fischi lunghi (udibili fino a 500 metri);
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5 minuti prima del tiro: 3 fischi lunghi;
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5 secondi prima del tiro: 2 fischi lunghi;
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Fase di sparo: un fischio continuo anticiperà una piccola carica di dissuasione per far allontanare l’eventuale fauna selvatica dall’area; dopo 6 secondi avverrà la detonazione principale.
Cinque brevi fischi di corno segnaleranno ufficialmente la fine delle attività di brillamento e il cessato allarme. La società costruttrice ringrazia l’utenza e i residenti del comprensorio peligno per la collaborazione.




