MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

La poesia che sfida il tempo: il premio Patrizio Graziani celebra la 18esima edizione e guarda al futuro

Centinaia di componimenti, autori da tante realtà e una comunità che custodisce la propria memoria. Alla cerimonia presente anche il consigliere regionale Massimo Verrecchia. Il sindaco Alfonsi: «La cultura è un certo volano di sviluppo della nostra comunità»

Marta Rosati di Marta Rosati
1 Novembre 2026
A A
51
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Gioia dei Marsi. Diciotto edizioni, centinaia di autori, migliaia di versi e un legame con la cultura e le tradizioni del territorio che si rinnova nel tempo. Il Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” ha celebrato sabato 31 ottobre la sua XVIII edizione, confermandosi un appuntamento di rilievo culturale, capace di dare spazio alla poesia in lingua italiana e in vernacolo e di mantenere viva la memoria di un uomo che ha dedicato la propria vita all’arte, alla cultura e alla sua comunità.

La cerimonia, svoltasi alle ore 16.30 a Gioia dei Marsi, è stata un importante momento di incontro e condivisione, nel segno del ricordo di Patrizio Graziani e della volontà di portare avanti un percorso culturale che, negli anni, è diventato parte significativa dell’identità del territorio.

Prima neve nella Marsica, l’inverno si affaccia sull’Abruzzo: fiocchi nei paesi montani

1 Novembre 2026
Screenshot

Tagliacozzo saluta Maria Pia Fratoddi Maussier, una vita dedicata alla solidarietà

1 Novembre 2026

Il Premio porta il nome di Patrizio Graziani, uomo d’arte e di cultura, poeta e appassionato conoscitore della storia, dei luoghi e delle persone di Gioia dei Marsi. Un’intitolazione che non rappresenta soltanto un omaggio alla sua figura, ma anche la testimonianza concreta di un patrimonio umano e culturale che continua a vivere attraverso la poesia.

Il concorso è organizzato dall’Associazione Culturale Teatro Fiore di Casali di Aschi, presieduta da Emilio Roselli, insieme alla famiglia Graziani, con il patrocinio del Consiglio regionale d’Abruzzo, dell’Amministrazione provinciale dell’Aquila e del Comune di Gioia dei Marsi.

A condurre il pomeriggio sono stati Emilio Roselli e Tiziana Di Salvatore, responsabili dell’Associazione Teatro Fiore. Presenti il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, presidente onorario della giuria, e il consigliere regionale Massimo Verrecchia. Alla manifestazione hanno preso parte anche le lettrici, che hanno dato voce ai componimenti, e il fotografo ufficiale Pasquale Apone, presenza ormai insostituibile dell’iniziativa.

La XVIII edizione è stata accompagnata anche da un momento di particolare commozione per la recente scomparsa di Antonella Graziani, figlia di Patrizio e sorella di Pierluigi. Una perdita che ha profondamente colpito la famiglia e quanti sono legati alla storia del Premio.

Nonostante il dolore, la famiglia ha scelto di garantire la continuità della manifestazione, nel solco di quanto desiderato da Pierluigi e Antonella. Alla cerimonia erano presenti Fabio, marito di Antonella, e i figli Gianluca e Ilaria Sacco, che hanno voluto testimoniare, con la loro partecipazione, la volontà di mantenere vivo questo appuntamento, preservandone lo spirito e i valori.

Una scelta dal significato ancora più profondo: continuare a investire nella cultura significa anche custodire gli affetti, le storie e le passioni di chi ha contribuito a costruire un’esperienza collettiva.

La giuria, composta dai professori Cesira Anna Sinibaldi, Maria Assunta Oddi, Salvatore Cococcetta e Florideo Matricciano, dopo aver esaminato le centinaia di poesie pervenute, ha assegnato i riconoscimenti previsti per le due sezioni del concorso.

SEZIONE IN LINGUA ITALIANA

1° classificato: Nicola Cardioli, con “A mia madre”.

2° classificato: Giuseppe De Leonibus, con “La balena Giuseppina”.

2ª classificata: Albertina Minissa, con “L’ultimo saluto”.

3ª classificata: Fiorenza Finelli, con “Come se niente fosse”.

3ª classificata: Simona Ricci, con “Volare impervi puntando l’orizzonte”.

Menzioni d’onore: Pierluigi Abbate, Stefania Andreocci, Alessandro Corsi, Emilia De Vecchis, Alessandra Della Quercia, Anna Maria Deodato, Sandra De Felice, Pia Di Berardino, Artesio Di Legge, Annarita Di Paolo, Aldo Fabiani, Roberto Fantini, Antonio Fasulo, Elisabetta Fioritti, Ferdinando Giammarini, Cesidia Gianfelice, Giovannino Giosuè, Lucia Imparato, Tiberio La Rocca, Flora Alberta Lembo, Teodoro Lorenzo, Barbara Lozzi, Costanza Mascilli Migliorini, Emilio Mezzanello, Tiziana Monari, Alessandro Monticelli, Alessandra Nepa, Roberto Petrini, Giuseppina Pompetti, Stefania Ronzitti, Danila Russo, Benedetto Salvi, Annamaria Antonietta Sarra, Diana Scutti, Cristina Spennati, Marcello Tagliente, Valeria Tufariello e Antonio Villa.

SEZIONE IN VERNACOLO

1ª classificata: Maria Scerrato, con “Iurghe Antiche”.

2ª classificata: Daniela Gregorini, con “Dal paés”.

2° classificato: Marino Appignani, con “Li bune cunzije”.

3ª classificata: Annamaria Di Lorenzo, con “Lu mére nammuréte”.

3° classificato: Piero D’Andrea, con “Gliu picchiere”.

3° classificato: Tiberio La Rocca, con “Gna ne guaglione”.

Menzioni d’onore: Anna Kida Danuta, Emilia De Vecchis, Domenico Di Fabio, Ferdinando Giammarini, Giovanna Gizzi, Maria Rita Iacovoni, Marco Marrocchi, Cesarina Massaro, Cesare Teodoro Mercuri, Franco Milanesi, Maria Naccarella, Giuseppina Nicolucci, Maria Tommasa Primavera, Paola Ranalli, Gabriele Ireneo Recchia, Emma Fiorenza Vallese, Nastassja Verrigni, Antonio Villa, Michela Zanarella e Rossana Zenobi.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Gianluca Alfonsi ha rivolto un ringraziamento a quanti, nel corso degli anni, hanno contribuito a mantenere vivo il Premio, soffermandosi sul valore culturale della manifestazione e sulla possibilità di un suo futuro riconoscimento istituzionale da parte della Regione Abruzzo.

«Ringrazio il Teatro Fiore, il presidente Emilio Roselli e la famiglia Graziani per l’impegno profuso in questi anni, che ha consentito di tenere in vita questo importante momento culturale. Ringrazio Massimo Verrecchia per l’attenzione e la sensibilità dimostrate, presentando il progetto di legge teso al riconoscimento da parte della Regione del Premio. La cultura rappresenta un certo volano di sviluppo della nostra comunità, in cui fermamente crediamo».

Il primo cittadino ha quindi ribadito l’importanza di continuare a sostenere un’iniziativa che, dopo diciotto edizioni, rappresenta una realtà culturale consolidata e un importante strumento di promozione della poesia, delle tradizioni e dell’identità del territorio.

Anche la presenza del consigliere regionale Massimo Verrecchia ha rappresentato un’occasione per richiamare l’attenzione sul percorso di riconoscimento regionale del Premio, un obiettivo che potrebbe contribuire a rafforzarne il valore istituzionale e ad aprire nuove prospettive di crescita.

Il Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” va ben oltre la dimensione di una competizione letteraria. È un appuntamento che mette in relazione persone, esperienze e territori, riconoscendo alla poesia la capacità di raccontare sentimenti universali e, allo stesso tempo, di preservare le radici di una comunità.

Particolarmente significativa è la scelta di mantenere una sezione dedicata al vernacolo, perché nelle espressioni dialettali vive una parte preziosa della storia collettiva, della memoria popolare e dell’identità dei luoghi. Il traguardo della XVIII edizione è il risultato della perseveranza dell’Associazione Teatro Fiore, dell’impegno della famiglia Graziani e del sostegno delle istituzioni che hanno accompagnato la manifestazione nel corso degli anni.

La poesia continua così a custodire la memoria di Patrizio Graziani e a raccontare una comunità che crede nella cultura come strumento di crescita, identità e futuro. Diciotto edizioni non sono soltanto un traguardo, ma anche una promessa di continuità: una storia di passione e un patrimonio culturale da consegnare alle nuove generazioni.

 

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication