Avezzano. Il Dino Park, il parco a tema pensato per i bambini, usato come deposito a cielo aperto per lo spaccio. È la scoperta fatta dai carabinieri di Avezzano nella serata di giovedì, al termine di un’operazione lampo che ha portato alla denuncia di due persone per droga.
Cosa è successo
I militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio contro narcotraffico e reati predatori, avevano posto sotto sorveglianza la zona periferica a nord di Avezzano. Le pattuglie, come riportato dal Centro, hanno notato movimenti sospetti accanto alla recinzione del Dino Park e sono arrivate nel momento in cui la compravendita si era appena conclusa. Tutto si è risolto in pochi minuti.
Entrambi gli uomini coinvolti sono stati fermati: l’acquirente, un italiano del posto, è stato identificato e segnalato in prefettura come assuntore. Lo spacciatore, un 30enne marocchino con iniziali E.M.E.B., è stato perquisito insieme alla sua auto, una Fiat Panda.
Il materiale sequestrato
Addosso al 30enne: un bilancino di precisione e circa 500 euro in contanti. Sotto un albero lungo il perimetro del parco: 27 grammi di cocaina, divisi in 40 dosi, nascosti proprio come in un deposito di fortuna. Lo straniero è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio aggravata, proprio per la vicinanza dell’area frequentata da minori.
Il secondo caso
L’operazione rientra nei controlli straordinari disposti dalle compagnie di Tagliacozzo e Avezzano. Nell’ambito dello stesso servizio i carabinieri hanno denunciato un’altra persona per spaccio e un’ulteriore per furto:
A.M., 19 anni: ha rubato merce in uno degli esercizi di Acqua e Sapone della città, per un valore di 120 euro. La refurtiva è stata già restituita al proprietario.
S.A., 34 anni, di Avezzano: sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane del posto. La perquisizione domiciliare ha portato alla luce altre due dosi della stessa sostanza, circa 900 euro in contanti e due bilancini di precisione.




