Cerchio. Un mantello, un gesto di generosità e una comunità che si ritrova attorno ai valori della solidarietà e dell’appartenenza. Venerdì 13 e sabato 14 novembre 2026, Cerchio si prepara a vivere due giornate all’insegna della cultura, delle tradizioni popolari e della convivialità con la quarta edizione di “Borgo San Martino – Aspettando San Martino e La Notte del Mantello”, manifestazione promossa dalla Pro Loco Cerchio APS.
Il centro storico si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere cittadini e visitatori in un’atmosfera capace di unire spettacolo e identità territoriale. Un appuntamento che punta a valorizzare il borgo, riscoprirne le tradizioni e rafforzare il legame tra le persone attraverso la partecipazione e il piacere dello stare insieme.
Spettacoli, musica e sapori: il borgo diventa un palcoscenico
Il programma si annuncia ricco e variegato, pensato per coinvolgere un pubblico di tutte le età. Teatro itinerante, sbandieratori e tamburini, spettacoli dedicati ai più piccoli, musica folkloristica e cabaret accompagneranno le due giornate, animando le vie e le piazze del centro storico.
Non mancheranno mercatini, artigianato, cantine e proposte gastronomiche, per offrire ai visitatori un’occasione di scoperta del territorio anche attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni.
Tra i protagonisti musicali dell’edizione 2026 figurano Simone e il suo Ddubbotte, con un repertorio legato alla tradizione abruzzese, insieme a Lu Chiove, Cicalin e Stellina. Presenze che contribuiranno a dare voce e ritmo alla cultura popolare, in un intreccio di musica, memoria e intrattenimento.
Il Premio San Martino per il Sociale: riconoscere il valore di chi aiuta gli altri
Tra i momenti più significativi della manifestazione ci sarà il Premio San Martino per il Sociale, dedicato a persone che si distinguono per il loro impegno a favore degli altri e della comunità.
Un riconoscimento che richiama il significato più autentico della figura di San Martino: la capacità di accorgersi delle difficoltà altrui e di trasformare la solidarietà in un gesto concreto. Un messaggio che, oggi più che mai, conserva tutta la sua forza e invita a riscoprire il valore della vicinanza, dell’ascolto e della responsabilità collettiva.
La condivisione, il filo conduttore dell’edizione 2026
È proprio la condivisione il tema scelto per questa quarta edizione. Un valore che si ispira al celebre gesto di San Martino, simbolo universale di generosità e attenzione verso chi si trova in difficoltà, e che la manifestazione intende tradurre in un’occasione concreta di incontro.
Borgo San Martino non è soltanto una festa, ma anche un progetto di comunità: un’iniziativa che mette al centro le associazioni, il patrimonio culturale, le tradizioni locali e il coinvolgimento dei cittadini. L’obiettivo è far sì che il borgo diventi uno spazio vivo, aperto e accogliente, in cui le persone possano riconoscersi in una storia comune e contribuire a costruire nuove occasioni di partecipazione.
Cerchio si racconta attraverso le sue tradizioni
Eventi come Borgo San Martino rappresentano un’opportunità importante per promuovere il territorio e riscoprire il valore dei centri storici, luoghi in cui la memoria del passato continua a incontrare la vitalità del presente.
Attraverso spettacoli, musica, gastronomia e momenti di riflessione sociale, Cerchio si prepara così a raccontare la propria identità, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza fatta di cultura, accoglienza e condivisione.
Il 13 e 14 novembre il paese tornerà dunque a essere il cuore pulsante di una festa che guarda alle radici, ma parla anche al presente: perché le tradizioni acquistano significato quando vengono vissute insieme e perché una comunità diventa più forte quando sa aprirsi agli altri.
Due giorni per riscoprire il borgo, celebrare le tradizioni e rinnovare il valore della solidarietà. Cerchio è pronta ad accogliere tutti per la quarta edizione di Borgo San Martino.




