Avezzano. Quali opportunità offre la Marsica ai giovani che si preparano a entrare nel mondo del lavoro? Quali difficoltà rischiano di condizionare le loro scelte e quali prospettive vorrebbero vedere realizzate nel territorio in cui vivono? Da queste domande prende forma il «World Café», l’iniziativa che il Progetto Policoro di Avezzano propone agli istituti superiori della Marsica per dare spazio alle idee, ai bisogni e alle aspettative degli studenti.
Il percorso coinvolgerà una classe quinta per ciascun istituto aderente, chiamando i ragazzi a confrontarsi sul rapporto tra lavoro, futuro e territorio. La metodologia scelta punta sul dialogo e sulla partecipazione: gli studenti saranno suddivisi in gruppi e si alterneranno fra tre tavoli tematici, accompagnati da un moderatore. Le riflessioni, le parole chiave e le proposte emerse verranno annotate su fogli condivisi, destinati a diventare la base di partenza per i gruppi successivi.
Un confronto dinamico, pensato per mettere in relazione esperienze e punti di vista differenti e costruire una riflessione collettiva sulle possibilità offerte dal territorio. L’obiettivo non è soltanto orientare i ragazzi in vista delle scelte successive al diploma, ma soprattutto ascoltare ciò che pensano del proprio futuro e del contesto economico e sociale in cui si preparano a compiere i primi passi verso l’autonomia.
Il World Café vuole infatti andare oltre il tradizionale incontro di orientamento. Gli studenti potranno esprimere dubbi, desideri e aspettative, portando al centro della discussione anche le criticità che incontrano nel territorio. Le riflessioni raccolte offriranno all’équipe del Progetto Policoro uno sguardo diretto sulla percezione che le nuove generazioni hanno del mondo del lavoro nella Marsica, contribuendo a individuare bisogni e prospettive su cui costruire nuove occasioni di dialogo.
L’obiettivo è fare dei giovani interlocutori attivi, capaci di contribuire con la propria esperienza alla lettura delle trasformazioni del territorio. Perché parlare di occupazione significa anche interrogarsi sulle condizioni che rendono possibile costruire qui il proprio futuro, sulle competenze da valorizzare e sulle opportunità che possono favorire una partecipazione più consapevole alla vita della comunità.
Promosso dalla Conferenza episcopale italiana, il Progetto Policoro è nato trent’anni fa nell’omonima località lucana con l’intento di affrontare il tema del lavoro giovanile attraverso percorsi di accompagnamento, formazione e promozione sociale. Da anni è attivo anche nella diocesi di Avezzano, dove porta avanti iniziative rivolte alle nuove generazioni e occasioni di incontro con il territorio.
Nel 2026, il Progetto ha collaborato con la Cooperativa Ambecò a un’iniziativa legata agli ottocento anni dalla morte di san Francesco, coinvolgendo giovani di Celano e Tagliacozzo come aiuto guide turistiche. L’équipe ha inoltre incontrato gli studenti in occasione dell’evento «Notte prima degli esami», rafforzando il dialogo con il mondo della scuola.
A sostenere le attività diocesane è un’équipe che lavora in sinergia tra pastorale, attenzione sociale e animazione giovanile. Ne fanno parte Lidia Di Pietro, vicedirettore della Caritas; Maria Giampietro e Nicola Gallotti, direttori della Pastorale sociale e del lavoro; don Antonio Allegritti, direttore della Pastorale giovanile e tutor; e gli animatori di comunità Saverio Di Vito e Rebecca Melchiades De Assunçao Junior.
Con il World Café, il Progetto Policoro rilancia così una sfida che riguarda l’intera comunità marsicana: creare occasioni concrete per ascoltare i giovani e comprendere quali condizioni possano aiutarli a trasformare aspirazioni e competenze in opportunità. Il primo passo sarà lasciarli parlare, raccogliere le loro idee e riconoscere nelle loro domande una risorsa per immaginare il futuro del territorio.



