Avezzano. Imparare a conoscere se stessi, scoprire la propria voce, dare spazio alla fantasia e imparare ad ascoltare gli altri. È da queste esperienze che nasce “La Scuola a Teatro”, il laboratorio teatrale gratuito rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni che porta ad Avezzano un’occasione di crescita, condivisione e scoperta attraverso il linguaggio del teatro.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere l’esperienza teatrale accessibile a tutti, offrendo ai più piccoli uno spazio in cui esprimersi liberamente, sviluppare la creatività, costruire relazioni e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. Non è necessario avere già frequentato corsi di teatro né possedere particolari attitudini artistiche: l’iniziativa è aperta a tutti i bambini che desiderano mettersi in gioco, sperimentare e condividere un percorso insieme agli altri.
Il laboratorio si svolgerà presso l’Istituto Comprensivo Collodi-Marini di Avezzano e sarà condotto da Mario Fracassi, attore, autore e regista teatrale, da molti anni impegnato nel teatro per le nuove generazioni e nei percorsi di teatro-educazione. Gli incontri sono previsti ogni lunedì pomeriggio, dalle ore 17 alle 18.30, e accompagneranno i partecipanti alla scoperta del linguaggio teatrale attraverso il gioco, il movimento, la voce, le emozioni e l’invenzione di storie.
Il teatro come spazio di crescita e scoperta
Fare teatro significa, prima di tutto, imparare a stare insieme. Significa scoprire le possibilità espressive del proprio corpo, ascoltare la propria voce, riconoscere le emozioni e provare a mettersi nei panni degli altri. Significa, inoltre, trovare un modo personale per raccontare ciò che si è, ciò che si prova e ciò che si immagina.
Attraverso il gioco teatrale, i bambini possono sperimentare nuove forme di comunicazione e relazione, imparare a collaborare e acquisire maggiore sicurezza nelle proprie capacità. La timidezza può diventare un punto di partenza, l’errore un’occasione per inventare e una semplice idea può trasformarsi in una storia da costruire insieme.
Il laboratorio si propone, quindi, non soltanto come un’attività artistica, ma come un’esperienza educativa capace di valorizzare le caratteristiche di ogni partecipante, rispettandone i tempi, le sensibilità e le modalità di espressione.
Corpo, voce, emozioni e fantasia: gli strumenti del laboratorio
Il percorso guiderà i bambini alla scoperta dei principali strumenti dell’attore: il corpo, la voce, lo spazio, il ritmo, l’emozione e l’immaginazione.
Attraverso esercizi, giochi teatrali, improvvisazioni e situazioni sceniche, i partecipanti potranno sviluppare le proprie capacità espressive, migliorare l’ascolto, sperimentare la comunicazione non verbale e imparare a riconoscere le emozioni proprie e altrui. Un’occasione per guardare il mondo da prospettive differenti, allenare la fantasia e scoprire nuove possibilità di comunicazione.
L’obiettivo non è soltanto preparare uno spettacolo, ma costruire un’esperienza nella quale ogni bambino possa sentirsi accolto, ascoltato e valorizzato. Il gruppo diventa così uno spazio di fiducia e condivisione, nel quale ciascuno può contribuire con le proprie idee, imparando a riconoscere il valore della collaborazione e della scoperta reciproca.
Un laboratorio aperto a tutti, senza selezioni né esperienze pregresse
Uno degli aspetti centrali di “La Scuola a Teatro” è proprio l’accessibilità. Per partecipare non occorre aver già fatto teatro, possedere particolari capacità artistiche o sentirsi a proprio agio davanti a un pubblico.
Il progetto non nasce per selezionare talenti, ma per offrire a tutti i bambini la possibilità di sperimentare, immaginare, creare e condividere un’esperienza significativa. La diversità dei caratteri, delle sensibilità e dei modi di esprimersi rappresenta una ricchezza per l’intero gruppo.
In questo contesto, il teatro diventa uno strumento per favorire la socializzazione, rafforzare l’autostima e sviluppare la capacità di ascoltare e comprendere gli altri. Ogni bambino può trovare il proprio spazio, scoprire nuove possibilità e imparare a esprimersi senza la paura di sbagliare o di essere giudicato.
Una proposta culturale ed educativa per tutta la città
Con “La Scuola a Teatro”, Avezzano punta a valorizzare il teatro come esperienza educativa e occasione di partecipazione, contribuendo alla costruzione di uno spazio culturale aperto alla comunità. L’intento è quello di avvicinare i più piccoli al linguaggio teatrale, rendendolo non un’attività riservata a pochi, ma uno strumento vivo, accessibile e condiviso.
Perché il teatro, prima ancora di essere un palcoscenico, è un luogo in cui imparare a conoscersi, ad ascoltare, a immaginare e a stare insieme. Un’esperienza che può aiutare i bambini a crescere, a riconoscere le proprie risorse e a costruire relazioni positive con gli altri.
Il progetto “La Scuola che vorrei…”
Il laboratorio teatrale si inserisce nell’ambito delle attività del progetto “La Scuola che vorrei…”, promosso dalla Fondazione Con i Bambini, in collaborazione con il Comune di Avezzano, gli istituti comprensivi della città, la cooperativa SGI, la cooperativa Leonardo e Fantacadabra.
Una rete di soggetti che contribuisce alla realizzazione di iniziative rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di offrire opportunità educative e culturali e favorire la crescita personale e sociale dei bambini.
Con “La Scuola a Teatro”, il linguaggio della scena diventa così un’occasione per imparare divertendosi, dare voce alle emozioni e scoprire, insieme, il valore dell’immaginazione e dello stare insieme.




