Avezzano. Dopo anni e anni dalla chiusura, presto 40 bambini da zero a tre anni potranno trascorrere la loro giornata in una struttura moderna e dotata di ogni confort. Il 31 ottobre è prevista la consegna del cantiere, mentre i primi piccoli alunni potranno entrare all’inizio del prossimo anno.
L’ingresso e gli spazi esterni
Si arriverà da via Trento, perché l’ingresso, rispetto al passato, è cambiato. Varcato il cancello, il nuovo asilo nido “Orsetto Bernardo” si presenta su un unico piano, pensato per muoversi in sicurezza e a misura di bambino. Tutto intorno, uno spazio esterno ampio, ricavato apposta per le attività all’aperto, dove i più piccoli potranno giocare e stare a contatto con la natura.

Gli ambienti interni
Dentro, la prima impressione è quella della luce. Grandi vetrate illuminano gli ambienti e fanno entrare il sole in ogni angolo, mentre il pavimento in laminato color miele dona un’atmosfera calda e accogliente. È il simbolo di una scelta precisa: restituire alla città un luogo in cui le famiglie possano sentirsi a casa.
Camminando lungo il lungo corridoio che attraversa tutta la struttura si incontrano le tre grandi aule destinate alle attività quotidiane, con finestre ampie che affacciano sul giardino esterno. Poco più avanti la sala mensa, e poi la sala per la nanna, dove i bambini potranno riposare, e le sale per gli insegnanti. Completano gli spazi un magazzino e tre blocchi bagni con mini lavandini e mini water, per un totale di 630 metri quadrati.
La parte tecnologica
All’esterno, quasi nascosta, c’è la parte tecnologica. L’edificio, tutto antisismico, è dotato di impianto fotovoltaico esteso a tutta la copertura e di pompe di calore per il riscaldamento.

L’intervento e i fondi del Pnrr
Il nido è il frutto di un maxi intervento finanziato dal Pnrr, che ha previsto la demolizione del vecchio edificio e la sua ricostruzione. Per l’Orsetto Bernardo lo stanziamento è stato di 1.716.000 euro. L’avanzamento dei lavori è stato seguito dal dirigente comunale Antonio Ferretti, che ancora oggi sta monitorando ogni fase tecnica, dai collaudi agli allacci fino alla sistemazione degli arredi.
Le parole del sindaco
“Si tratta di un asilo nido bellissimo e ormai finito”, commenta il sindaco Gianni Di Pangrazio girando tra le aule soddisfatto, “ci sono le ultime rifiniture da completare e il 31 ottobre sarà riconsegnato alla città. Questo è un servizio aggiuntivo per le famiglie di un’importanza incredibile”.
Il primo cittadino sottolinea il valore della posizione e della scelta fatta. “In città ci sono tanti asili nido”, aggiunge, “ma noi abbiamo voluto costruire, anzi ricostruire, questo asilo nido proprio al centro della città per offrire un servizio e favorire le coppie giovani che magari non possono permettersi di pagare un prezzo più alto. In questo nido, infatti, ci saranno delle rette calmierate che andranno ovviamente in base ai redditi delle famiglie”.

I numeri dei nidi cittadini
L’Orsetto Bernardo è uno dei due unici nidi pubblici della città, insieme a quello di via Fucino, che conta 60 posti e sta per essere terminato. Con la scuola dell’infanzia di via Pertini, da 180 posti, si completa l’operazione di rinnovamento finanziata dal Pnrr: complessivamente Avezzano disporrà di 100 posti per la fascia 0-3 anni e 180 per la scuola dell’infanzia.
L’apertura
“Ragazzi, ragazze, andate avanti, costruitevi una famiglia”, ha concluso il sindaco, “l’amministrazione comunale c’è, vi pensa e vi mette a disposizione questo bellissimo asilo nido che nei primi mesi dell’anno prossimo potrà aprire, dopo tutte le procedure necessarie e l’affidamento a una cooperativa dedicata ed esperta, e accogliere i nostri bambini”.




