Avezzano. I commercianti continuano a investire, lavorare e garantire servizi ai cittadini, ma per mantenere viva Piazza Mercato serve anche il sostegno concreto della comunità. È questo il messaggio di Augusto Di Bastiano, presidente del Centro Giuridico del Cittadino, che richiama l’attenzione sul futuro di una delle realtà commerciali di prossimità della città.
«Piazza Mercato vive grazie ai commercianti che resistono e offrono un servizio di vicinato di prim’ordine», sottolinea Di Bastiano, evidenziando come il valore della piazza venga spesso riconosciuto nel dibattito cittadino, senza però tradursi sempre in comportamenti concreti.
Da qui la domanda che accompagna il suo intervento: che cosa possono fare i cittadini per contribuire a mantenerla viva?
Per Di Bastiano la risposta è semplice e alla portata di tutti: frequentare la piazza e acquistare nei negozi e nei banchi che continuano a operare ogni giorno. «In tanti parlano di questa piazza, ma per farla vivere è necessario che siano innanzitutto i cittadini a farlo. E per riuscirci basta andare a fare la spesa qui».
Un invito che riguarda le diverse attività presenti nell’area mercatale: dal pescivendolo al macellaio, dal fruttivendolo al fornaio, fino ai due banchi che propongono prodotti e specialità locali, tra formaggi, salumi, farine e legumi. A completare il quadro ci sono lo storico negozio di abbigliamento, i due bar affacciati sulla piazza e le altre attività che continuano a rappresentare un punto di riferimento per la clientela.
Un tessuto commerciale che, secondo il presidente del Centro Giuridico del Cittadino, merita attenzione soprattutto in un periodo in cui i grandi centri commerciali rappresentano una forte alternativa per gli acquisti.
La questione, dunque, non riguarda soltanto la sopravvivenza delle singole attività, ma anche il ruolo che il commercio di vicinato svolge nella vita quotidiana della città. Acquistare in piazza significa sostenere chi lavora sul territorio e contribuire a preservare servizi accessibili, rapporti diretti con i commercianti e un luogo di incontro.
L’appello di Di Bastiano punta proprio su questo aspetto: non limitarsi a parlare dell’importanza di Piazza Mercato, ma dimostrare di crederci attraverso le scelte di tutti i giorni.
Perché, se da una parte sono i commercianti a tenere aperte le attività e a garantire la continuità del servizio, dall’altra è la presenza dei clienti a determinarne concretamente la vitalità.
La sfida, quindi, è anche nelle abitudini dei cittadini: scegliere Piazza Mercato per la spesa quotidiana può diventare un gesto semplice, ma importante per sostenere il commercio locale e mantenere viva una parte della città.




