Avezzano. Un’occasione per riscoprire il patrimonio archeologico del territorio e conoscere da vicino una testimonianza preziosa della vita nell’antichità. La Villa romana di Avezzano apre oggi, giovedì 22 ottobre, le sue porte al pubblico con visite guidate gratuite.
La storia torna protagonista ad Avezzano con una nuova giornata dedicata alla conoscenza di uno dei siti archeologici più interessanti del territorio. Per oggi, giovedì 22 ottobre 2026, è infatti prevista un’apertura straordinaria della Villa romana situata lungo via Tiburtina Valeria, al chilometro 112,500.
I visitatori potranno accedere all’area archeologica in due momenti della giornata: dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00. Durante entrambe le fasce orarie sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite, un’opportunità per conoscere le caratteristiche del complesso e approfondire le vicende storiche legate alla sua presenza sul territorio marsicano.
Una scoperta nata durante i lavori per il centro commerciale
La villa venne alla luce durante le indagini archeologiche preventive effettuate in occasione della realizzazione del centro commerciale I Marsi. Gli scavi portarono alla scoperta di un insediamento capace di restituire importanti informazioni sull’organizzazione degli spazi abitativi e sulle attività economiche praticate in epoca romana.
La struttura presenta un settore residenziale organizzato attorno a un atrio con vasca centrale, il cosiddetto impluvium, elemento caratteristico dell’architettura domestica romana. Tra gli ambienti spicca un mosaico figurato di particolare pregio, impreziosito dalla raffigurazione di una Vittoria alata su biga.
Un dettaglio artistico che contribuisce a raccontare il livello architettonico e decorativo raggiunto dalla dimora e che rappresenta uno degli elementi più significativi del sito.
Dalla vita domestica alla produzione di olio e vino
Le indagini archeologiche hanno permesso di ricostruire anche le successive modifiche apportate al complesso. In una fase più tarda, infatti, venne realizzata una zona destinata alla lavorazione dei prodotti agricoli, con attività legate alla produzione di olio e vino.
Il nuovo settore fu ricavato in un porticato davanti all’ingresso, segno di una trasformazione funzionale degli spazi e di un’evoluzione delle attività svolte all’interno della villa.
Le testimonianze emerse dagli scavi non si fermano però alle strutture murarie. Brocche in bronzo, oggetti di uso quotidiano, monete e corredi funerari databili tra il V e il VI secolo dopo Cristo documentano le diverse fasi della frequentazione dell’area e ne ampliano il valore storico. Una selezione dei reperti è esposta all’interno del centro commerciale I Marsi, permettendo al pubblico di avvicinarsi ulteriormente alla storia del luogo.
Un appuntamento con la storia del territorio
L’apertura odierna fa parte del calendario delle iniziative per il 2026 promosse dal Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e di Teramo.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Società Cooperativa Limes e il centro commerciale I Marsi, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico e favorire la conoscenza dei luoghi che custodiscono la memoria del passato.
Per chi desidera trascorrere una parte della giornata all’insegna della cultura, quella di oggi rappresenta dunque un’occasione per scoprire da vicino una pagina della storia di Avezzano, tra architettura romana, testimonianze artistiche e tracce della vita quotidiana di secoli lontani.




