L’Aquila. 150mila euro per creare imprese di giovani e donne e 300mila per aprire le aziende locali ai mercati esteri. Con le due proposte, la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia cerca di dare impulso al tessuto produttivo locale varando un nuovo pacchetto di bandi camerali. Per l’anno in corso, l’Ente ha stanziato complessivamente un plafond di 1,8 milioni di euro dedicato a promuovere la crescita, l’innovazione e la competitività delle micro, piccole e medie imprese delle province di L’Aquila e Teramo.
«In un contesto economico in continua evoluzione» spiega la presidente Antonella Ballone, «la Camera di Commercio continua ad investire sui driver strategici di crescita: digitalizzazione, transizione ecologica, apertura verso i mercati esteri e valorizzazione della straordinaria offerta turistica e culturale locale. I bandi camerali 2026 rappresentano uno strumento fondamentale per dare respiro, visione e solidità al nostro tessuto imprenditoriale». «L’altissima adesione registrata da alcune misure testimonia quanto le nostre aziende abbiano voglia di innovare e investire nel proprio futuro. Il nostro obiettivo è non lasciare nessuno indietro e continuare a garantire risorse immediate ed efficaci per rafforzare la competitività di tutto il sistema produttivo locale» conclude Ballone.
Le domande per le imprese di giovani e donne saranno presentabili tramite PEC dal 29 ottobre al 27 novembre 2026 per il bando giovani e donne, mentre per la domanda di contributo alle partecipazioni a fiere internazionali potrà essere inviate tramite la piattaforma ReStart dal 26 ottobre al 24 novembre 2026.
«Le misure attive coprono diverse direttrici chiave per lo sviluppo economico del territorio» spiegano dalla Camera di Commercio. Per «Export e imprenditoria giovanile e femminile: con uno stanziamento complessivo di 450 mila euro si punta a rafforzare la presenza sui mercati esteri delle PMI locali e a promuovere la nascita di nuove attività e cultura d’impresa tra giovani e donne».
Per «Turismo e attrattività», invece, «una misura da 840 mila euro (di cui 640mila euro di risorse aggiuntive deliberate nell’ultima seduta della Giunta camerale) che eroga contributi a concorso spese per i gruppi di turisti che soggiornano nelle strutture ricettive del territorio (alberghi, agriturismi, villaggi e residence) e finanziamenti per progetti di valorizzazione dei prodotti tipici, promozione turistica e integrazione territoriale promossi da enti, associazioni e soggetti terzi».




